Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sintesi e caratterizzazione di poliuretani nanostrutturati

Sintesi pratica di elastomeri poliuretanici e caratterizzazione degli stessi mediante tecniche d'indagine visco-elastiche (DMTA) e procedure di analisi termica (DSC) sia sul prepolimero di partenza che sul prodotto finale.

Mostra/Nascondi contenuto.
- 1 - SINTESI E CARATTERIZZAZIONE DI POLIURETANI NANOSTRUTTURATI GENERALITA’ SUI POLIURETANI I poliuretani sono composti organici ad alto peso molecolare preparati per mezzo di una reazione di poliaddizione, scoperta da Otto Bayer nel 1937, basata sull’interazione di monomeri bifunzionali terminati da gruppi idrossilici (–OH ) o ammino-gruppi( –NH 2 ), con diisocianati o poliisocianati (-NCO). I poliuretani prodotti, in base ai reagenti utilizzati, sono dotati di diverse caratteristiche (strutturali, chimico-fisiche, meccaniche) adattabili a campi di applicazione estremamente diversificati. La caratteristica strutturale tipica del prodotto, formato nel corso della poliaddizione, è il gruppo uretano: R N C O R 1 OH R NH C O R 1 O + La reazione di sintesi del polimero, espressa in forma schematica, mostra i principali reagenti, ossia polioli e isocianati: R 1 OH O H + O C N R N C O O R 1 O C NH R NH C O O n Vengono denominati poliuretani tutti i polimeri contenenti il gruppo uretanico. Sono compresi in questa categoria una grande varietà di prodotti con caratteristiche, quali la densità e la rigidezza, molto diverse tra loro e conseguente vasta gamma di applicazioni: dalle fibre tessili, agli adesivi, alle schiume espanse per materassi e cuscini, alle schiume rigide con proprietà isolanti, ai prodotti autopellanti per la riproduzione del legno e simili, agli elastomeri utilizzati nel settore automobilistico ecc.. In Europa la produzione e il consumo di poliuretani è molto vasta e riguarda soprattutto le categorie delle schiume (che possono essere flessibili, semiflessibili o rigide), elastomeri,

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Elena Plazza Contatta »

Composta da 56 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 670 click dal 12/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.