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Influenza delle condizioni operative e delle metodologie di monitoring sul processo di conversione a zolfo elementare del gas acido di raffineria

Il lavoro di tesi si divide in due parti:
La prima parte descrive nel dettaglio tutte le tecnologie disponibili per il trattamento di gas acidi di raffineria e loro conversione a zolfo elementare (Claus, superclaus, tail gas clean up, ecc.) e loro ottimizzazione secondo i più recenti sviluppi ingegneristici.
La seconda parte descrive lo studio di una realtà reale di una raffineria presente in Italia (ExxonMobil Augusta), valutando e studiando la configurazione delle tecnologie di recupero dello zolfo adottate nel sito specifico.
Infine si è sviluppato, tramite un esempio di calcolo, un interessante metodo di approccio per effettuare un concreto bilancio di materia e di calore lungo l'intera linea di conversione.

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1 1. INTRODUZIONE La rimozione dei componenti solforati delle correnti liquide e gassose rappresen- ta una necessità in molti settori dell‘industria degli idrocarburi a causa dell‘avvelenamento di catalizzatori e/o della possibile corrosione di parti metalliche. I- noltre, l‘introduzione di norme più severe sui carburanti e la crescente attenzione per i problemi ambientali, insieme alla necessità di processare gas naturale e greggi con un contenuto di zolfo sempre più elevato, hanno fatto del recupero dello zolfo una delle questioni centrali nel campo della riduzione delle emissioni. Ogni realtà industriale che processa prodotti contenenti zolfo, fa compiere a quest‘ultimo un percorso che spesso è denominato ciclo dello zolfo in cui, partendo dall‘HC nel quale é contenuto in origine, lo zolfo segue un percorso che lo porta ad essere sepa- rato dalla matrice idrocarburica per essere immagazzinato e concentrato e successiva- mente smaltito in una forma chimica che solitamente differisce da quella originariamente trattata [1]. 1.1. La prima industrializzazione e il tema ambientale. Nell‘immaginario collettivo si pensa che, dalla nascita del progresso industriale fi- no agli anni ‘60, i processi industriali abbiano prodotto drammatici livelli di inquinamen- to disinteressandosi degli effetti ambientali. Ciò è parzialmente vero e, sostanzialmente, possiamo dire che i fattori principali che hanno contribuito a tale scempio sono stati:  L‘incompleta conoscenza delle emissioni e del loro effetto sulla salute e verso l‘ambiente;  La quasi mancanza di regolamentazioni legislative che limitassero tali inquinanti;  La voglia di progresso e l‘entusiasmo di una crescita continua e inarrestabile. Tuttavia, non tutti sanno che la prima legge sull‘ambiente nasce, già, quasi agli al- bori dei primi processi industriali.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Stefano Mania Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 505 click dal 10/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.