Skip to content

Aspetti fiscali delle associazioni e società sportive

Informazioni tesi

  Autore: Stefania Caputo
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Salvatore Muleo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 111

Lo studio della tassazione delle società ed altri enti sportivi, anche dilettantistici, (con caratteristiche proprie e distintive) fino a poco tempo fa era trascurato, mentre oggigiorno visto il ritorno economico e le cifre che gli appartengono rappresenta un settore ampiamente trattato e di cospicuo interesse, a cui seguono, costantemente, varie interpretazioni dell’ Agenzia delle Entrate. Il legislatore, per far fronte alla varietà di soggetti operanti nel mondo sportivo,sia in forma individuale che associata, è intervenuto in maniera organica e sistematica con la legge n. 91 del 1981, che rappresenta la disciplina ad hoc. Nonostante ciò, si evidenzia una frammentazione normativa, frutto della sovrapposizione di provvedimenti : ragion per cui è preferibile tentare di adottare un criterio ordinatore, auspicando un intervento omogeneo e contemporaneamente proseguire analizzando il fenomeno in modo approfondito, senza tralasciare le problematiche emergenti. In particolare, il Testo Unico delle Imposte dirette stabilisce delle agevolazioni fiscali per le società ed associazioni sportive che abbiano ottenuto il riconoscimento del CONI, quale garante dell’ unicità dell’ ordinamento sportivo nazionale. L’ inquadramento giuridico civilistico rappresenta la base non solo per concentrare l’ attenzione sulle singole imposte (ires, irap , iva), ma anche per ampliare il discorso ricomprendendo lo studio delle sponsorizzazioni e le pubblicità, attraverso una comparazione delle due tipologie contrattuali e le modalità della loro applicazione pratica. Pertanto, il lavoro svolto, rappresenta un’ esposizione ragionata del tema scelto in forma sintetica: non sconfina nell’ eccesso verbale, ma utilizza un linguaggio conciso,contenuto, sorretto da frasi espressive di un costruttivo significato, cercando di rendere il discorso nitido a chi legge. Ampio spazio viene dedicato anche alle Onlus ed al lavoro sportivo. Tuttavia, su alcuni aspetti continua a mancare un orientamento unitario, sussistendo dubbi interpretativi e contrasti giurisprudenziali: il legislatore, in questo lungo percorso evolutivo non ha seguito la strada che portasse alla tipizzazione di un modello per i sodalizi sportivi, ma si è limitato a mettere ordine su una realtà di fatto. Alcunipunti critici sono stati chiariti, in parte dalle sentenze, non solo delle rispettive commissioni tributarie, ma anche delle sezioni unite della Corte Suprema, proprio per la complessità dei casi affrontati. Occorre sottolineare e ribadire come lo sport rappresenti una straordinaria risorsa sociale ed economica, la cui valorizzazione determina un impatto notevole sul benessere personale, e, considerato anche dal punto di vista giuridico, per le problematiche sempre nuova che presenta.
Sarebbe opportuno, con il tempo, creare una normativa comune ed omogenea di riferimento, in modo che la favorevole disciplina tributaria non venga utilizzata, come spesso è accaduto, come uno strumento elusivo da parte del contribuente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE L’oggetto del presente lavoro di tesi riguarda lo studio della tassazione delle società e degli altri enti sportivi, anche dilettantistici, il cui interesse è stato rinnovato dalla cospicua produzione normativa, che rappresenta il punto di riferimento , ai fini di una esauriente trattazione del tema in questione: sono seguite, successivamente varie interpretazioni dell’Agenzia dell’Entrate. Il settore sportivo fino a poco tempo fa era trascurato dal punto di vista tributario, mentre ora non può più essere ignorato visto il ritorno economico e le cifre che gli appartengono . L’esercizio delle attività sportive , sia in forma individuale che in quella associata, è un settore che riceve particolare attenzione da parte del legislatore, in considerazione della numerosità dei praticanti e delle relative finalità sociali. In tale ottica, infatti , è preordinata la remota costituzione di appositi enti pubblici, ai quali è riconosciuto un complesso di poteri per la diffusione e coordinamento della pratica sportiva (è il caso del CONI e delle diverse Federazioni), destinatari, ogni anno, di significativi trasferimenti di risorse pubbliche, nonostante recentemente si sia affermata una spiccata tendenza alla privatizzazione del sistema, in conseguenza della crescente rilevanza assunta. La progressiva diffusione di articolazioni con finalità e strutture organizzative eterogenee, ha ben presto sollevato la necessità di introdurre una disciplina specifica per le organizzazioni di natura capitalistica e lucrativa, statutariamente orientate a perseguire in misura molto marginale le tipiche finalità ricreative. Tale situazione ha indotto il legislatore ad intervenire in materia organica e sistematica con la legge del 23 febbraio 1981, n. 91, per mezzo della quale è stata prevista una disciplina ad hoc per il settore del professionismo sportivo. Si è inoltre assistito all’evoluzione dei soggetti operanti nel campo che ha portato alcune società a quotarsi in borsa. Tuttavia si evidenzia una frammentazione legislativa sostanziale e fiscale , frutto della sovrapposizione di provvedimenti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi