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La Responsabilità dell'Infermiere dalla normativa alla pratica

L'ambito dei trattamenti da parte sanitari, presenta un elevato margine di rischio di cattiva riuscita dell’intervento, legato ai molteplici fattori, il più delle volte avulsi dalla responsabilità del medico. Un esempio può essere quello di condizioni disperate del paziente in un ambiente particolare in cui si e costretti ad eseguire il primo intervento, la distanza dall’Ospedale o altre imprevedibili fatalità.
Nel campo degli interventi eseguiti in seguito a chiamata del 118, la possibilità di commettere errori, che possano dar luogo a colpa lieve o grave, e ulteriormente elevata sempre a causa delle condizioni stesse in cui si esegue il primo intervento. E proprio questo il caso in cui risulta più difficoltoso, in presenza di esiti negativi dell’intervento, stabilire se esista o meno una responsabilità legata all’errore umano. Un altro aspetto, dal quale non si può e non si deve prescindere, è legato alle condizioni in cui la struttura e quindi l’équipe di sanitari é chiamata ad agire. Un conto é l’ambito ospedaliero, tutt’altro e quello che riguarda l’emergenza territoriale.
Quest'ultima è la più complessa, per il fatto che chi esegue il primo intervento e chiamato ad agire in condizioni di estrema criticità.
Altro profilo, in linea, é quello inerente l’individuazione del tipo di responsabilità ravvisabile nel caso concreto; vale a dire se si tratta in ambito semplicemente civile o anche penale.

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5 Introduzione Nell’ultimo decennio le professioni sanitarie sono state pervase da importanti cambiamenti. Uno dei più significativi deriva dalla modifica, da parte dei cittadini, dell’approccio al mondo sanitario. L’aumentata consapevolezza di essere portatori di diritti e di capacità di scelte autonome, ha di fatto, causato stravolgimenti profondi nel concetto di autonomia e responsabilità delle professioni sanitarie, modificando sostanzialmente i rapporti tra professionisti e cittadini, e tra i professionisti stessi. In questo contesto, come guida nel proprio operato, una professione come quella dell’infermiere non guarda più alle elencazioni di compiti o di attività, ma a criteri guida e criteri limite. I primi rappresentati dal contenuto del proprio profilo professionale, dalla propria formazione e dal proprio codice deontologico. I secondi rappresentati dalle competenze delle altre professioni sanitarie, e dalla necessità di dialogare con il destinatario del proprio servizio. Rendere il cittadino, il più possibile, autonomo nei confronti della gestione della propria patologia rappresenta infatti una sfida e un’opportunità, sia per i professionisti sanitari sia per i sistemi sanitari. E si tratta di una sfida etica ed economica di straordinaria importanza per la qualità della vita dei singoli cittadini e delle loro famiglie. Questo cambiamento profondo come tutti i cambiamenti reali va aldilà di semplici acquisizioni di informazioni. Questo per ripercorrere la significativa evoluzione normativa e sociale che sta alla base dei cambiamenti attuali, ed è supportato da una ottima documentazione normativa. Attraverso la raccolta di casi pratici riguardanti la responsabilità professionale in campo sanitario, si configura come un valido strumento per generare una nuova cultura e un nuovo approccio alla responsabilità professionale.

Tesi di Master

Autore: Salvatore Fuina Contatta »

Composta da 82 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1430 click dal 09/05/2011.

 

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