Skip to content

Globalizzazione e imprese: origini ed effetti

Informazioni tesi

  Autore: Pio Guarino
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2002-03
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Giuseppe Di Taranto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 111

Oggi viviamo in un mondo in cui l'economia agisce a livello planetario: è questa la globalizzazione. Essa non è un fenomeno nuovo ed ha seguito un suo percorso storico; soprattutto in questi ultimi anni sta manifestando le sue precise caratteristiche e i suoi effetti nei mercati, nella finanza, nelle migrazioni, nei flussi commerciali, ma anche l’esigenza di istituire strumenti atti alla sua regolamentazione, per evitare, i suoi effetti collaterali. Di fatto, le economie mondiali sono interconnesse, i mercati borsistici strettamente collegati, le aziende, non solo quelle multinazionali, ma anche le medie e le piccole, sono in grado di dislocare la produzione fuori dai confini nazionali, laddove è più conveniente. In particolare, oggi le imprese tendono ad espandersi globalmente attraverso strutture divisionali internazionali, globali per prodotto, per area geografica o a matrice e tutto ciò per sfruttare al meglio economie di gamma e di scala ed avere fattori di produzione a costi minori. Tutto il mondo, in particolare i paesi occidentali, consuma gli stessi prodotti, vede gli stessi film, legge i medesimi romanzi, beve Coca-Cola e mangia da McDonald’s, sfoglia giornali assemblati tecnicamente e ideologicamente allo stesso modo, si connette a Internet. Tutto è strettamente collegato, per cui, secondo una celebre immagine, un “battito d'ali di farfalla” a New York produce conseguenze concrete e spesso imprevedibili in tutto il mondo: gli Stati Uniti, infatti, sono la realtà guida, egemone, della globalizzazione, il modello da imitare universalmente. Gli Stati nazionali sembrano ormai segnare il passo perché basati su realtà obsolete, inidonee a garantire la libera e veloce circolazione di beni, servizi, idee, fautrici di potenziali pericolosi sciovinismi, capaci di minare la pace, quella pace così necessaria all'intera economia. Persino gli Stati europei, ricchi di una forte identità storica, hanno recentemente portato a termine un'unione che non è soltanto economica, ma anche politica e amministrativa. Tuttavia, il tema della globalizzazione si presta ad interpretazioni controverse e spesso contraddittorie: i critici ritengono la globalizzazione un concetto inventato dal potere economico, propagandato e venduto “come un dentifricio”, per contrabbandare un nuovo colonialismo, il dominio incontrastato delle multinazionali, l'oppressione "scientifica" dei poveri del mondo e persino delle classi medie della società affluente; i sostenitori, invece, ritengono ingiustificate le proteste e le lamentele dei critici e, ad esempio, vedono nelle multinazionali uno strumento fondamentale per lo sviluppo della parte più arretrata del pianeta. Grazie, infatti, all'abbattimento delle barriere doganali, c'è la possibilità di diminuire i costi e le spese fisse e, contestualmente, far crescere economicamente i paesi in via di sviluppo, fornendo nuove e molteplici opportunità occupazionali ed appoggio politico. La globalizzazione “la stiamo vivendo”, sostenendo costi ed effetti propri della crisi mondiale che ci minaccia, per non dire che ormai ci ha raggiunto. Si tratta proprio di una crisi globale quella che in questi primi anni del ventunesimo secolo affligge il nostro mondo. Alla luce di queste considerazioni preliminari, con il presente lavoro ho cercato di analizzare la globalizzazione in un’ottica più economica che scientifica, ponendo l’attenzione su tre elementi: origini del fenomeno ed effetti sulle imprese e in Europa.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Pagina 6 Prefazione Oggi viviamo in un mondo in cui l'economia agisce a livello planetario: è questa la globalizzazione. Essa non è un fenomeno nuovo ed ha seguito un suo percorso storico; soprattutto in questi ultimi anni sta manifestando le sue precise caratteristiche e i suoi effetti nei mercati, nella finanza, nelle migrazioni, nei flussi commerciali, ma anche l‟esigenza di istituire strumenti atti alla sua regolamentazione, per evitare, i suoi effetti collaterali. Di fatto, le economie mondiali sono interconnesse, i mercati borsistici strettamente collegati, le aziende, non solo quelle multinazionali, ma anche le medie e le piccole, sono in grado di dislocare la produzione fuori dai confini nazionali, laddove è più conveniente. In particolare, oggi le imprese tendono ad espandersi globalmente attraverso strutture divisionali internazionali, globali per prodotto, per area geografica o a matrice e tutto ciò per sfruttare al meglio economie di gamma e di scala ed avere fattori di produzione a costi minori. Tutto il mondo, in particolare i paesi occidentali, consuma gli stessi prodotti, vede gli stessi film, legge i medesimi romanzi, beve Coca-Cola e mangia da McDonald‟s, sfoglia giornali assemblati tecnicamente e ideologicamente allo stesso modo, si connette a Internet. Tutto è strettamente collegato, per cui, secondo una celebre immagine, un “battito d'ali di farfalla” a New York produce conseguenze concrete e spesso imprevedibili in tutto il mondo: gli Stati Uniti, infatti, sono la realtà guida, egemone, della globalizzazione, il modello da imitare universalmente. Gli Stati nazionali sembrano ormai segnare il passo perché basati su realtà obsolete, inidonee a garantire la libera e veloce circolazione di beni, servizi,

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

globablizzazione
globalizzazione pro e contro
globalizzazione articoli
imprese
globablizzazione multinazionali
globablizzazione aziende

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi