Skip to content

La tutela dei lavoratori marittimi alla luce della recente giurisprudenza della Corte di giustizia CE e della legge regolatrice del contratto individuale di lavoro

Informazioni tesi

  Autore: Federica Giorlando
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Scuola di specializzazione per le professioni legali
Anno: 2009
Docente/Relatore: Chiara Tuo
Istituito da: Università degli studi di Genova
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 42

Il presente lavoro si prefigge l'obiettivo di verificare come sia stato operato il bilanciamento tra la tutela delle libertà economiche fondamentali della Comunità europea e la tutela dei diritti dei lavoratori nella più recente giurisprudenza della Corte di giustizia della CE , con particolare riguardo alla sentenza Viking, resa a titolo pregiudiziale su richiesta di un giudice inglese .
I commenti riscontrati a proposito della sentenza sono differenti a seconda dell'angolo visuale dal quale la si analizzi: taluni sollevano la questione se la stessa rimetta in discussione il modello sociale europeo; gli eurodeputati di sinistra affermano che le ripetute sentenze della Corte di giustizia rappresentano un “pericolo” per l'Europa sociale ed aprono la via al cosiddetto dumping sociale, gli esponenti della categoria degli imprenditori, invece, giudicano questa sentenza cruciale per conservare le libertà di movimento e di stabilimento nell'Unione.
Il caso in questione ha assunto particolare importanza nel dibattito scaturito dall'emanazione della direttiva 2006/123/CE che è stata oggetto di numerosi emendamenti. Le molte polemiche susseguitesi nel tempo sono state suscitate, in particolare, dall'art. 16, ormai abrogato, che stabiliva l'applicazione del principio del paese di origine nell'ambito della prestazione dei servizi in uno Stato membro diverso da quello in cui il prestatore è stabilito .
La sentenza offre la possibilità non solo di analizzare il ruolo dei sindacati di fronte alla volontà dell'armatore di una nave, la Rosella , di cambiare la bandiera finlandese con quella estone, ma anche di comprendere la funzione delle azioni sindacali con riguardo al bilanciamento tra gli interessi dei lavoratori e dei datori di lavoro.
La controversia, infatti, trae origine dalla minaccia di due sindacati, la ITF e la Finnish Seamen's Union , nei confronti della società Viking Line, di procedere ad un'azione collettiva se la compagnia finlandese avesse immatricolato una delle sue navi in Estonia e sottoposto il rapporto di lavoro dell'equipaggio ivi imbarcato alla legge estone, meno protettiva dei diritti dei marittimi in quanto non fissa un livello minimo ed inderogabile del salario loro corrisposto.
Nel caso Viking vengono in rilievo due tipi di azioni sindacali e la loro conformità con il diritto comunitario: quelle dei sindacati, ITF e FSU, dirette a tutelare l'equipaggio della nave e la campagna di lotta contro le bandiere ombra promossa dalla ITF.
La Corte di giustizia risolve, solo in parte, la questione della compatibilità di tali diverse azioni sindacali con il diritto comunitario, qualificando entrambe le tipologie di azioni come restrizioni alla libertà di stabilimento della Viking ai sensi dell'art. 43 TCE.
La verifica se tali azioni possano dirsi giustificate in ragione del carattere parimenti fondamentale dei diritti a tutela dei quali esse sono state intraprese è, infatti, rimessa al giudice a quo.
Oggetto della mia breve analisi sarà, dunque, assumendo il punto di vista del giudice davanti al quale pende la causa principale, valutare se le restrizioni provocate dall'attività sindacale alla libertà di stabilimento della Viking presentino quei caratteri di adeguatezza e proporzionalità in presenza dei quali soltanto tali restrizioni potrebbero giustificarsi secondo la ormai consolidata giurisprudenza della Corte di giustizia9.
Per farlo sarà necessario individuare la legge applicabile ai contratti di lavoro del personale imbarcato sulla Rosella10, al fine di accertare se, a causa del cambiamento di bandiera, anche tale legge regolatrice sia mutata, non identificandosi più con quella finlandese e, soprattutto, imponendo ai marittimi imbarcati sulla nave un trattamento salariale deteriore rispetto a quello loro precedentemente riservato.
A tale scopo, dovranno farsi operare i criteri di collegamento previsti al riguardo dal diritto internazionale privato del foro: solo se la disciplina regolatrice del contratto è diversa da quella finlandese, e prevede un minimo salariale inferiore a quello da essa fissato, l'attività sindacale potrà dirsi giustificata e così pure la conseguente restrizione alla libertà di stabilimento della Viking; ove, invece, la legge applicabile al contratto dei marittimi dovesse risultare più favorevole a quella finlandese, l'azione sindacale dovrebbe ritenersi eccessiva e la restrizione da essa derivante alla libertà di stabilimento ingiustificata.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1. Introduzione: piano del lavoro e fini dell'indagine L'Unione Europea gioca un ruolo sempre più importante nella vita di ogni cittadino, avendo il processo d'integrazione europea creato nuovi ambiti di libertà e di sviluppo della persona umana. Uno degli obiettivi di maggiore importanza, perseguito nell'ambito della politica economica dell'Unione europea, è rappresentato dalla creazione di un mercato unico che comprende tutti gli Stati membri, aperto ed in libera concorrenza, all'interno del quale le merci ed i fattori della produzione, quali il lavoro, i servizi e i capitali possono circolare liberamente senza alcuna restrizione. Ciò ha richiesto la rimozione delle barriere e degli ostacoli di natura economica, giuridica e burocratica fra gli Stati membri in grado di pregiudicare la libera circolazione delle merci e degli altri fattori della produzione. L'eliminazione progressiva dei dazi doganali, delle restrizioni quantitative agli scambi intracomunitari e di ogni altra misura di effetto equivalente, necessaria per la realizzazione di un mercato unico europeo, ha determinato un'espansione della libertà di azione degli operatori economici, i quali possono effettuare più agevolmente gli scambi commerciali in un contesto spaziale e giuridico che non è più solo quello nazionale. Nel rendere quanto più libere possibili le transazioni commerciali e la circolazione dei lavoratori e dei capitali, le istituzioni comunitarie hanno spesso dovuto conciliare esigenze opposte, poiché la garanzia delle libertà economiche previste dal Trattato CE si è posta più volte in contrasto con la tutela effettiva dei diritti fondamentali dell'uomo, del pari, come noto, 7

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

corte di giustizia ce

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi