Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il gioco in psicoanalisi: teorie a confronto

Che importanza ha il gioco per il bambino? Come viene valutato nelle teorie psicoanalitiche? Queste sono le domande che percorrono quest'opera e alle quali si cerca di rispondere analizzando le principali teorie psicoanalitiche che hanno parlato del gioco, con particolare riferimento a quelle che lo hanno utilizzato come metodo terapeutico.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE Cos’è il gioco e che valore ha per il bambino? Questa è la domanda che da sempre ha stimolato gli studiosi di varie scienze: dall’etologia alla filosofia, dalla pedagogia alla psicologia, fino ad arrivare alla psicoanalisi. Il gioco è una attività che coinvolge gran parte dell’infanzia; infatti, dalla nascita fino all'ingresso nella scuola, il gioco è il tramite principale che il bambino utilizza nei rapporti con gli altri. Successivamente altri fattori acquistano sempre maggiore importanza, ma il gioco non è mai abbandonato completamente. Anche nell’età adulta è ancora presente, ma è relegato a momenti particolari ed ha funzioni particolari. Il gioco in età adulta ha funzione di rilassamento e distrazione ed è spesso ben strutturato. Giochi “da adulti” sono gli hobbies e lo sport. In ogni caso il gioco, dopo una certa età, non deve ricoprire che un tempo parziale rispetto alle attività “serie” della vita quotidiana. Il gioco è considerato un’attività ricreativa e, pertanto, nell’età adulta, deve avere spazi e momenti limitati, mentre ai bambini è consentito che questa attività venga esercitata in ogni momento o quasi. Perché questo? Perché il gioco è da tutti ritenuto un’attività fondamentale dell’infanzia.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Valentina Cicali Contatta »

Composta da 191 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 23095 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 38 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.