Skip to content

I disturbi del sonno nell'anziano ospedalizzato: la progettazione dell'assistenza infermieristica

Informazioni tesi

  Autore: Erica Beggiato
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Infermieristica
  Relatore: Patrizia Massariello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 97

Il sonno occupa un terzo della vita delle persone e ha la funzione di recuperare l'omeostasi interna, alterata durante le ore di veglia. Un sonno adeguato è necessario per sostenere una vita sana. I disturbi del sonno colpiscono ben il 42% della popolazione anziana ed in particolare i soggetti affetti da malattie e/o ospedalizzati.
Obiettivo. Descrivere le caratteristiche del processo di assistenza infermieristica rispetto al trattamento dei problemi relativi al sonno ed in particolare relativamente alla fase di accertamento ed identificazione degli interventi per i pazienti di età geriatrica.
Metodi. Dopo un’analisi della letteratura è nato un focus group di discussione sul sonno e tematiche ad esso correlate. Le criticità emerse sono state utilizzate per creare un questionario di indagine, somministrato ad un gruppo di infermieri professionali.
Risultati. Dal questionario appare che il sonno è un elemento rilevante nella pianificazione infermieristica. I disturbi del sonno più frequenti sono l’insonnia (95%), l’inversione ritmo sonno-veglia (88%), i disturbi respiratori nel sonno (83%), le apnee notturne (60%). I rimedi non farmacologici vengono utilizzati occasionalmente mentre quelli farmacologici costituiscono la prima scelta, come le benzodiazepine (97%), sedativi (90%), antidepressivi (84%), ipnoinducenti (76%), neurolettici (72%), ipnotici (63%). Tra le cause che influenzano il sonno compaiono gli effetti paradossi di alcuni farmaci, il riposo pomeridiano, il ridotto movimento diurno, il disagio provocato dagli altri pazienti. Solo il 4% degli intervistati ha seguito un corso sul sonno e i suoi disturbi.
Conclusioni. E’ opportuno che tutti i professionisti nell’ambito sanitario siano adeguatamente preparati per poter fornire un’assistenza più specializzata e personalizzata possibile. Medici ed infermieri utilizzano con frequenza rimedi farmacologici ma questi dati non sono supportati dalla letteratura.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 Introduzione La qualità di sonno è un importante parametro di qualità dello stato di salute generale negli anziani: tuttavia, i disturbi del sonno sono comuni dopo i 75 anni, con conseguente perdita di continuità del sonno notturno. Con l'invecchiamento, la quantità totale di sonno si accorcia: le persone con più 60 anni di età dormono circa 6 ore e mezza al giorno. Il cambiamento più caratteristico è un anticipo di fase del ciclo circadiano normale. Il risultato è una propensione verso un sonno con esordio precedente, accompagnato al mattino da un risveglio precoce (1, 2) . Nella mia esperienza diretta, svolgendo tirocinio in diverse realtà quali Medicina Generale, Oncologia Medica, Ortopedia, Chirurgia Generale, Ginecologia ed Ostetricia, Cardiologia, Neurochirurgia ho avuto la sensazione che il sonno e le patologie ad esso correlate siano sottostimate e che l’accertamento non venga trattato adeguatamente, in particolare nei pazienti geriatrici, più fragili e più complessi. Per questo motivo nel mio lavoro di tesi ho analizzato le caratteristiche del processo di assistenza infermieristica rispetto al trattamento dei problemi relativi al sonno ed in particolare relativamente alla fase di accertamento ed identificazione degli interventi per i pazienti di età geriatrica. Il sonno comprende circa un terzo della vita di una persona (3) e quasi la metà degli anziani riferisce di avere difficoltà ad iniziare e mantenere il sonno (2) . Un grande studio condotto su oltre 9.000 adulti di età superiore ai 65 anni stima che il 42% dei partecipanti ha difficoltà ad iniziare e mantenere il sonno (2) . Studi epidemiologici hanno dimostrato che ben il 57% degli anziani lamenta un disturbo del sonno significativo, il 45% è affetto da movimenti periodici degli arti (PLM) durante il sonno, il 29% soffre di insonnia, il 24% ha apnea ostruttiva del sonno (OSA), il 19% lamenta un precoce risveglio mattutino e il 12% ha la sindrome delle gambe senza riposo (4) .

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

napping
sleep patterns
sleep disorders
elderly
sleep deprivation

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi