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Analisi e studio della diffusione sonora multicanale in ambienti chiusi. Studio e realizzazione di una stanza per l’ascolto surround.

Lo sviluppo della seguente Tesi, realizzata durante un periodo di stage presso il Centro Ricerche RAI di Torino, si pone l’obiettivo di analizzare il fenomeno della diffusione sonora negli ambienti chiusi, con una maggiore attenzione agli ambienti di piccole dimensioni come stanze per l’ascolto o studi di registrazione.
L’ambito dell’acustica architettonica, però, non va considerato come problema singolo, ma è necessario analizzare tutti i fenomeni fisici e tecnici che permettono la realizzazione di ambienti e situazioni per l’ascolto.
Dal punto di vista fisico è necessario studiare il comportamento della propagazione di un’onda acustica sia nell’aria, sia attraverso diversi tipi di materiale che si possono trovare all’interno di ambienti chiusi. Accanto, però, ai fenomeni fisici vanno considerati anche i parametri di progetto della stanza e la scelta dei componenti acustici da utilizzare. Entrambi sono punti da valutare con molta attenzione in quanto sono variabili a seconda del tipo di effetto che si vuole ottenere all’interno dell’ambiente considerato.
La seguente Tesi si occupa inizialmente di trattare, in generale, il concetto della diffusione tramite una panoramica sulle varie tipologie di sistemi di diffusione attualmente disponibili in commercio. Nella seconda parte viene trattato il concetto di acustica architettonica, analizzando con maggior attenzione: i fenomeni fisici di propagazione delle onde, i problemi relativi alla geometria degli ambienti, la scelta dei materiali di coibentazione sonora, le varie tipologie di componenti per il trattamento acustico e il concetto di audio surround, con le possibili configurazioni degli altoparlanti. La terza parte si occupa di descrivere la realizzazione pratica di una stanza dedicata all’ascolto di materiale audiovisivo con un sistema surround. Quest’ultima sezione rappresenta l’aspetto sperimentale della Tesi e per questo scopo, dopo la descrizione dei parametri di progetto, della scelta dei materiali e dei componenti acustici, viene dedicata una sezione per il confronto tra la stima teorica del comportamento acustico della stanza e i dati relativi alle misure effettuate in differenti fasi della. La scelta di effettuare una stima teorica, invece di affidarsi unicamente agli strumenti di misura, deriva dapprima dalla volontà di considerare l’affidabilità degli strumenti stessi e, più in pratica, di prevedere possibili soluzioni per il trattamento acustico prima di iniziare il lavori di realizzazione dell’ambiente.

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Capitolo 1 Gli altoparlanti 1.1 Introduzione Per altoparlante si intende un trasduttore in grado di convertire un segnale elet- trico in un segnale acustico, in modo da irradiarlo con una certa potenza e una certa direttività nell’ambiente. Si può, quindi, definire come un trasduttore elettroacusti- co che genera il suono mediante una serie di compressioni e rarefazioni dell’aria. Gli altoparlanti possono essere raggruppati in un cabinet o una cassa e con l’aggiun- ta di filtri di crossover è possibile realizzare varie tipologie di diffusori. Ogni altoparlante è composto principalmente da tre elementi: Trasduttore: componente formato a sua volta da un motore, per converti- re l’energia elettrica in energia meccanica, e da un radiatore, per convertire l’energia meccanica in energia acustica. Involucro: contiene l’altoparlante e influenza le caratteristiche di emissione. Crossover: seleziona la banda di frequenza all’interno della quale deve lavo- rare l’altoparlante. Ogni altoparlante è caratterizzato dal fatto di avere determinate proprietà in grado di distinguerlo dagli altri e favorirne l’utilizzo per un determinato ambito. I criteri di classificazione di questi dispositivi si possono riassumere nel seguente modo: Tipologia di trasduttore: magnetodinamico, elettrostatico, piezoelettrico. 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alberto Ciprian Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.