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Federalismo e autonomie in Italia da Cattaneo alla Lega Nord

La tesi analizza in modo minuzioso e attento tutto il dibattito parlamentare ed extra parlamentare sul tema del federalismo dall' unità ai nostri giorni.

Il motivo determinante del continuo riproporsi dell'istanza federalista, dai tempi dell'unità a oggi, va ricercato nelle crisi che di volta in volta investono non solo le istituzioni e il sistema dei partiti ma l'intera società italiana: nella nostra storia c'è uno stretto rapporto tra situazioni di crisi e ripresa del federalismo che fa sì che questo venga ripresentato periodicamente all'ordine del giorno.

Il riemergere di istanze federaliste a cui assistiamo oggi, portate all'attenzione pubblica da partiti come l'Mpa di Raffaele Lombardo o da movimenti politici come Io Sud di Adriana Poli Bortone, conducono a ripensare l'organizzazione statale in senso federale come un discorso ancora aperto sotto il profilo sia politico-istituzionale che sociale. Questo avviene tanto per salvaguardare la diversità delle varie culture, così com'era a cuore a Cattaneo e Ferrari, ma soprattutto per proporre una soluzione politico-amministrativa più adeguata alle esigenze ed alle caratteristiche della nostra nazione.

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III Introduzione La possibilità di un organizzazione federativa dello stato italiano inizia ad essere presa in considerazione già con le guerre d’indipendenza in vista dell’unificazione nazionale durante il Risorgimento. E’rilevante notare come dall’unità d’Italia fino alla transizione dalla prima alla seconda Repubblica, e ancora oggi, il dibattito sul federalismo sia sempre stato al centro del dibattito politico: nei nostri giorni le ipotesi di trasformazione dello Stato in senso federale non sono più nel programma della sola Lega Nord - partito che ha fondato le sue radici espressamente sulla questione territoriale - ma sono state fatte proprie anche da altre forze politiche, pur di opposti orientamenti ideologici. La causa determinante del riproporsi del federalismo va cercata nelle difficoltà che hanno investito di volta in volta non solo le istituzioni ma l’intera società italiana. Nella nostra storia vi è uno stretto rapporto tra situazione di crisi economico-politica e ripresa del federalismo come proposta politicamente attuabile nei momenti in cui il disagio che ha colpito la società è stato attribuito anche alle difficoltà e ai guasti prodotti dal ricorso all’accentramento e, di conseguenza se n’è cercata la soluzione attraverso la trasformazione profonda delle strutture statali. Per comprendere le vere ragioni, è necessario pertanto risalire agli anni 1859-1860, quando, nel giro di soli due anni, la formazione del nuovo stato unitario comportò l’unione in un'unica entità centrale dei sette stati preesistenti. La risposta alla conseguente questione organizzativa del nascente Stato italiano si concretizzò in un ordinamento fondato sulla legge sabauda 23 ottobre, n.3702 (legge Rattazzi), la quale prevedeva

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marcello Mazzotta Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.