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Le Modificazioni Spazio Temporali della Modernità nella Danza

Il movimento di rinascita che ha caratterizzato la danza nel periodo a cavallo tra l'otto e il novecento, il suo essersi riappropriata del posto che aveva sempre avuto nella vita delle società fin dai tempi più antichi, come espressione attraverso i movimenti del corpo di esperienze che trascendono il potere delle parole; la sua capacità di esprimere l'uomo moderno con le sue angosce, le sue lotte e le sue speranze, è il contenuto dell’ analisi sociologica.
Come afferma Curth Sachs: "la danza è la madre della arti. In essa creatore e creazione, opera e artista, fanno tutt'uno. Mentre la musica e la poesia si determinano nel tempo, e le arti figurative nello spazio, essa vive ugualmente sia nel tempo che nello spazio".

Poeti e filosofi alla fine del XIX secolo ne celebrarono il valore. "Movimento e vita non possono mai essere separati perché la quiete assoluta è la morte, movimento e ritmo sono le cose più reali della realtà, e la danza è un momento culminante dell'esistenza che si raggiunge nell'ebbrezza gioiosa.", affermava Pascal.

L'argomento della tesi consiste nell'indagare come le modificazioni spazio-temporali della modernità si siano manifestate nella danza.

Nel primo capitolo si mostrerà come la società costruisca l'arte, e l'arte la società e come la danza fin dalle origini sia profondamente radicata nella società, in quanto espressione della vita collettiva: religione, lavoro, guerra, ecc.

Nel secondo capitolo saranno esposti i diversi approcci alla danza, tenendo conto di tutti i livelli esplicativi: psicologico, sociologico, strutturalista e antropologico. Perché il fenomeno danza si caratterizza fin dall'inizio di difficile interpretazione.

Nel terzo, sarà descritto come la danza si sia evoluta con il susseguirsi delle civiltà, partendo dalle origini e proseguendo fino al XIX° secolo. Di volta in volta saranno evidenziate le interazioni con gli aspetti sociali e culturali di ogni epoca.

Infine nel quarto, il tema centrale: la danza degli inizi del novecento e le modificazioni spazio-temporali della modernità. L’indagine è stata condotta sulla scia dell'impostazione analitica di Kern, che nel suo libro Il tempo e lo Spazio. La percezione del mondo tra otto e novecento, affronta il problema delle modificazioni spazio temporali della modernità. Per mostrare come la danza in quanto fenomeno artistico e culturale rifletta tali modificazioni, sarà prima illustrato come l'interazione tra tecnologia e cultura abbia modificato l'esperienza spazio-temporale della modernità, quindi i suoi influssi sulla danza evidenziando le diverse analogie con gli altri campi culturali come la filosofia, la letteratura, le arti figurative, le arti plastiche e la musica.

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3 INTRODUZIONE Il movimento di rinascita che ha caratterizzato la danza nel periodo a cavallo tra l'otto e il novecento, il suo essersi riappropriata del posto che aveva sempre avuto nella vita delle società fin dai tempi più antichi, come espressione attraverso i movimenti del corpo di esperienze che trascendono il potere delle parole; la sua capacità di esprimere l'uomo moderno con le sue angosce, le sue lotte e le sue speranze, è il contenuto dell’ analisi sociologica. Come afferma Curth Sachs: "la danza è la madre della arti. In essa creatore e creazione, opera e artista, fanno tutt'uno. Mentre la musica e la poesia si determinano nel tempo, e le arti figurative nello spazio, essa vive ugualmente sia nel tempo che nello spazio". Poeti e filosofi alla fine del XIX secolo ne celebrarono il valore. "Movimento e vita non possono mai essere separati perché la quiete assoluta è la morte, movimento e ritmo sono le cose più reali della realtà, e la danza è un momento culminante dell'esistenza che si raggiunge nell'ebbrezza gioiosa.", affermava Pascal. L'argomento della tesi consiste nell'indagare come le modificazioni spazio-temporali della modernità si siano manifestate nella danza. Nel primo capitolo si mostrerà come la società costruisca l'arte, e l'arte la società e come la danza fin dalle origini sia profondamente radicata nella società, in quanto espressione della vita collettiva: religione, lavoro, guerra, ecc. Nel secondo capitolo saranno esposti i diversi approcci alla danza, tenendo conto di tutti i livelli esplicativi: psicologico, sociologico, strutturalista e antropologico. Perché il fenomeno danza si caratterizza fin dall'inizio di difficile interpretazione. Nel terzo, sarà descritto come la danza si sia evoluta con il susseguirsi delle civiltà, partendo dalle origini e proseguendo fino al XIX° secolo. Di volta in volta saranno evidenziate le interazioni con gli aspetti sociali e culturali di ogni epoca. Infine nel quarto, il tema centrale: la danza degli inizi del novecento e le modificazioni spazio-temporali della modernità. L’indagine è stata condotta sulla scia dell'impostazione analitica di Kern, che nel suo libro Il tempo e lo Spazio. La percezione del mondo tra otto e novecento, affronta il problema delle modificazioni spazio temporali della modernità. Per mostrare come la danza in quanto fenomeno artistico e culturale rifletta tali modificazioni, sarà prima illustrato come l'interazione tra tecnologia e cultura abbia modificato l'esperienza spazio-temporale della modernità, quindi i suoi influssi sulla danza evidenziando le diverse analogie con gli altri campi culturali come la filosofia, la letteratura, le arti figurative, le arti plastiche e la musica.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Cristiana Sarritzu Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 838 click dal 19/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.