Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Elementi di regalità iranica

La tesi è basata sull'approfondimento dello studio di alcune iconografie nella rappresentazione dell sovrano e del suo potere e come questi elementi di regalità vengano ripresi e reinterpretati dal periodo achemenide, al periodo partico e poi sasanide, al fine di dimostrare una legittimazione dinastica del potere stesso.

Mostra/Nascondi contenuto.
I Introduzione I- Produzione figurativa achemenide: introduzione allo studio di alcuni elementi di regalità “Achaemenid art is the art of the kings. Just as the Achaemenid Empire was consciously created and its bureaucratic structures formalized by the early kings of the dynasty, so the art which speaks for that empire was, in every meaningful sense, a product of their creative effort brillianty conceived and consciously evocative. It was commissioned in the service of kingship, designed by high-level officials who were in all probability directly responsable to the king himself; and it was planned as an imperial programme which was intended to project, in a variety of rapresentational contexts, a specific set of consistenly imposed images of power and hierarchical order”. 1 La creazione dell‟arte figurativa achemenide sarebbe dunque frutto di uno stile formulato e programmato consapevol- mente, atto ad esprimere il concetto di regalità, studiato durante il regno di Dario I, intorno al 500 a.C. , e continuato senza significative variazioni fino alla fine del IV secolo a.C. : la brevissima durata politica dell‟impero, solo duecento anni, costituisce infatti un tempo troppo esiguo per qualunque tipo di rinnovamento tematico e stilistico. 1 COOL ROOT, M. , 1979: p. 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Erica Melano Contatta »

Composta da 374 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 504 click dal 24/05/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.