Skip to content

Le immagini del suono e i suoni dell'immagine: Il caso emblematico di ''Dancer in the dark''

Informazioni tesi

  Autore: Tommaso Cartia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2006-07
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Linguaggi dei Media
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Elena Mosconi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 162

"Le immagini del suono e i suoni dell'immgine: il caso emblematico di Dancer in the dark"

Il presente lavoro mira ad indagare la complessa natura di una delle opere più sfuggenti e difficilmente definibili della filmografia del regista danese Lars Von Trier: Dancer in the dark. La difficoltà interpretativa nasce dal fatto che il film si presenta a un livello ad una prima e frettolosa impressione come un musical, ma è in realtà un’opera in cui il registra destrutturalizza e decontestualizza radicalmente le istanze del genere musical per approdare a significazioni di senso personali ed altre rispetto alle tematiche di solito affrontate da quel genere filmico. Il film, un originale pastiche sulle sfumature del musical, del melodramma, del teatro classico e dell’opera sinfonica, impone, per una sua piena comprensione tecnico/tematica di appropriarsi di un ventaglio di teorie e di tecniche sinestetiche in quanto tramite l’occhio antropocosmomorfico della sua protagonista, Selma, il film diventa strutturalmente paradigmatico nel rilevare le corrispondenze tra le immagini del suono ed i suoni dell’immagine nel cinema.
Nella prima parte ci occuperemo di svolgere questo nodo tematico confrontando diversi spunti teorici ed epistemologici desunti, tra gli altri, dalla poesia simbolista francese, da Michel Chion e Nicolas Cook, dall’operistica di Schoenberg e Wagner, dall’astrattismo di Kandinskij e dalle teorizzazioni di Ejsenstein, Adorno ed Eisler, per citare alcuni dei contributi. Tali spunti ci serviranno da strumento preliminare per analizzare l’universo sfaccettato di Dancer in the dark, un universo caratterizzato da una forma in continuo divenire che irradiandosi dal centro nevralgico dell’inconscio della protagonista, mette in scena i suoi luminescenti sogni-musicali interiori, in un vortice di dicotomie che abbracciano le categorie di reale/immaginato, luce/tenebre, suoni/silenzi. Una forma che si illumina e si spegne incessantemente riportandoci la lettura dell’occhio sinestetico di Selma. Nella seconda parte ci occuperemo dettagliatamente del film, offrendo preliminarmente una panoramica generale sul profilo del regista, sulla sua concezione del cinema, sulla filmografia e sul suo universo estetico e tematico. Nell’ultima parte svolgeremo l’analisi del film con un taglio prettamente rivolto all’analisi audiovisiva e al rapporto suono/immagine cercando di comprendere quanto la semplice accezione di musical sia limitante come contenente per il film. Per l’analisi audiovisiva prenderemo come fonti i modelli proposti da Chion e da Cook cercando di proporre un paradigma di analisi integrato che contempli sia un’analisi tecnica dell’interazione fra musica ed immagini, sia un approccio volto a rintracciare la consistenza o la dissonanza interna del linguaggio audiovisivo interpretato come un prodotto estetico multimediale. L’analisi audiovisiva ci permetterà di evidenziare e di sottolineare il processo sinestetico strutturante Dancer in the dark e di come questa sua struttura formale possa essere interpretata mediante le suggestioni dell’Opera totale di Wagner, che può fungere da parametro più elastico e malleabile rispetto al contenente di genere musical. Le istanze proprie del genere musical vengono infatti sistematicamente reinterpretate dal regista a favore dell’espressione dello psicodramma della sua protagonista. Andremo a vedere cosa delle caratteristiche specifiche del musical sopravvive nel film, e cosa viene trasformato con eclettica originalità per restituirci il flusso interiore dell’artisticità di Selma. Mettendo il musical in comunicazione ed in costante conflitto con il drama, con la tela narrativa, arriveremo a comprendere come e in che termini Dancer in the dark possa essere definito un’Opera totale. Tenteremo infine di comprendere a quale specifica significazione di senso vuole portarci Lars Von Trier nella scelta di una materia così fortemente improntata sulla fotogenia, sulla sinestesia e sulla messinscena dello statuto del cinema come forma d’arte e fabbrica di sogni.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione Il presente lavoro mira ad indagare la complessa natura di una delle opere più sfuggenti e difficilmente definibili della filmografia del regista danese Lars Von Trier: Dancer in the dark. La difficoltà interpretativa nasce dal fatto che il film si presenta a un livello ad una prima e frettolosa impressione come un musical, ma è in realtà un‟opera in cui il registra destrutturalizza e decontestualizza radicalmente le istanze del genere musical per approdare a significazioni di senso personali ed altre rispetto alle tematiche di solito affrontate da quel genere filmico. Il film, un originale pastiche sulle sfumature del musical, del melodramma, del teatro classico e dell‟opera sinfonica, impone, per una sua piena comprensione tecnico/tematica di appropriarsi di un ventaglio di teorie e di tecniche sinestetiche in quanto tramite l‟occhio antropocosmomorfico della sua protagonista, Selma, il film diventa strutturalmente paradigmatico nel rilevare le corrispondenze tra le immagini del suono ed i suoni dell‟immagine nel cinema. Nella prima parte ci occuperemo di svolgere questo nodo tematico confrontando diversi spunti teorici ed epistemologici desunti, tra gli altri, dalla poesia simbolista francese, da Michel Chion e Nicolas Cook, dall‟operistica di Schoenberg e Wagner, dall‟astrattismo di Kandinskij e dalle teorizzazioni di Ejsenstein, Adorno ed Eisler, per citare alcuni dei contributi. Tali spunti ci serviranno da strumento preliminare per analizzare l‟universo sfaccettato di Dancer in the dark, un universo caratterizzato da una forma in continuo divenire che irradiandosi dal centro nevralgico dell‟inconscio della protagonista, mette in scena i suoi luminescenti sogni-musicali interiori, in un

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

wagner
opera totale
audiovisivo
michel chion
prodotto multimediale
analisi audiovisiva
musica e immagini
lars von trier
linguaggio audiovisivo
suoni dell'immagine
immagini del suono
nicolas cook
dancer in the dark
correspondances
sinestetico
musical
bjork

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi