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Le Miniature nei corali della Chiesa di S. Maria della Quercia di Viterbo

Nella Chiesa di Santa Maria della Quercia è conservato un fondo musicale formato da 15 corali prodotti in un arco cronologico che va dal 1517 al 1681. I corali, antifonari e graduali sono tutti miniati o decorati e realizzati in parte a Firenze ed in parte nel Convento della Quercia del quale non si è trovata traccia dello scriptorium.

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2 INTRODUZIONE La città di Viterbo e la sua provincia furono in passato il “cuore” dello Stato Pontificio, quindi era naturale che, attraverso il tempo, fiorissero dei Conventi, la maggior parte forniti di importanti biblioteche. Con l’annessione del Lazio al Regno d’Italia furono molti i Conventi confiscati agli ordini religiosi e tutti i loro beni furono indemaniati; fu requisito un ingente patrimonio librario, che divenne proprietà dei Comuni e purtroppo in parte andò disperso o distrutto. Questo fu l’errore commesso dallo Stato Italiano, che con superficialità affidò ai Comuni un incarico così particolare, questi non avevano

Diploma di Laurea

Facoltà: Scuola speciale per Archivisti e Bibliotecari

Autore: Rossana Rosatelli Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 242 click dal 27/05/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.