Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Comune di Porto Recanati. Trattamento e recupero dei liquami urbani finalizzato alla riqualificazione della pineta comunale utilizzando la tecnologia di Water Reclamation. Sistema Integrato di Fitodepurazione

In questo lavoro si è voluto valutare e dare un impressione sulle caratteristiche e gli aspetti peculiari di un impianto di Water Reclamation che utilizza il "Sistema Integrato di Fitodepurazione - SIF". L’impianto riceve i reflui civili del Comune di Porto Recanati (MC) e del Comune di Loreto (AN), e permette di impiegare l’acqua in uscita dal SIF per irrigare la Pineta Comunale, e ridurre gli effetti negativi del cuneo salino che stava rapidamente degradando il sistema. La Biotecnologia utilizzata ha reso possibile il recupero e reimpiego del vecchio depuratore convenzionale, con potenzialità di 20.000 ab/eq, all’interno dell’impianto SIF, che ha visto la costruzione di due bacini Fitodepurativi, il primo nel 2000 ed il secondo nel 2006. Si è inoltre ridotta la produzione di fanghi di supero e quindi il costo per il loro smaltimento.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE L'Amministrazione Comunale di Porto Recanati, nel 2000, ottiene dal Ministero dell'Ambiente il finanziamento di un "Piano programma per la realizzazione di un Parco naturale ed archeologico nella zona sud di Porto Recanati", che prevede la riqualificazione ambientale ed il recupero della storica Pineta Comunale, di leopardiana memoria, minacciata dall'espandersi del cuneo salino (interfaccia che si viene a creare, relativamente ad acquiferi costieri, quando l'acqua dolce, piø leggera, proveniente dall'entroterra, poggia sopra l'acqua salata, piø pesante, del mare; va sottolineato inoltre che lo sfruttamento delle acque di falda in zone costiere sta turbando l'equilibrio tra i due fluidi, determinando così la risalita delle acque salate, cosa che può portare al deterioramento della risorsa idrica e a processi di desertificazione di tali aree), che ne stava provocando il rapido degrado. Vista l'impossibilità di reperire facilmente ed in maniera sicura acqua dolce di falda, necessaria al recupero della pineta, il progetto prevede, come intervento cardine, il riutilizzo delle acque depurate in uscita dal depuratore comunale esistente per alimentare il vecchio sistema di irrigazione della pineta, attivo fino ad alcuni anni prima, che ne aveva assicurato la crescita e la sopravvivenza per decenni. Per ottenere tale risultato si rendeva necessario un ulteriore trattamento di raffinazione delle acque depurate, al fine di renderle sicure ed idonee, secondo i limiti di legge prescritti dal D.lgs n.152/06 - Tab.4 – Allegato 5,

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Francesco Russo Contatta »

Composta da 45 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 384 click dal 30/05/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.