Skip to content

L'oggetto della comunione legale

Informazioni tesi

  Autore: Giancarlo Mancusi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Salerno
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Pasquale Stanzione
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 498

All’indomani della riforma del diritto di famiglia, il regime di comunione legale fu salutato da alcuni come strumento di promozione e garanzia della parità coniugale, assurta a valore costituzionale ormai da molti anni. Da altri, invece, esso ricevette aspre critiche, aventi ad oggetto i suoi caratteri essenziali: la derogabilità e il contenuto non universale. In simili caratteri si volle ravvisare il risultato (poco soddisfacente) di un compromesso tra le forze politiche di opposta matrice culturale.
In realtà il carattere non universale della comunione, più che il frutto di un compromesso nel senso deteriore della parola, appare ispirato alla volontà di delineare un equilibrio nel microsistema della famiglia. Lo scopo perseguito è l’attuazione di vari precetti costituzionali: uguaglianza, diritto al lavoro, libertà d'iniziativa economica e la tutela della personalità.
La riflessione sulla ratio dell’istituto non è priva di conseguenze pratiche. Essa induce a rigettare i semplicistici canoni ermeneutici di chi vorrebbe leggere come tassativo il catalogo dei beni comuni oppure quello dei beni personali. La realtà da disciplinare è ben più complessa di quanto lascerebbe supporre un’adesione rigida e preconcetta all’una o all’altra impostazione. La stessa nozione di acquisto pone problemi interpretativi, in primo luogo perché il termine è stato adoperato in un'accezione atecnica.
Esaurita la trattazione relativa all'oggetto della comunione immediata, deve rivolgersi uno "sguardo d'insieme" al fenomeno della comunione de residuo, valutando la piena compatibilità del fenomeno con le rationes della comunione legale, fra le quali non si annovera soltanto la valorizzazione del concorso di ambo i coniugi alla formazione del risparmio familiare, ma anche la tutela della personalità di ciascun coniuge.
In quest'ottica, il differimento della comunione di alcuni acquisti appare funzionale al massimo contemperamento delle diverse esigenze. Si è esclusa, per tale ragione, l'esistenza di un'aspettativa tutelata su di essi, riconosciuta da una parte della dottrina a favore del coniuge non diretto acquirente.
Deve prestarsi attenzione, successivamente, alla definizione dell'oggetto della comunione legale sotto il profilo negativo, attraverso l'individuazione delle categorie di acquisti che rimangono personali, in quanto non si possono ricondurre al presupposto della congiunta formazione del risparmio, oppure in quanto strumentali allo sviluppo e alla tutela della personalità di uno dei coniugi, o ancora perché realizzati mediante surrogazione di beni personali.
Per concludere, si devono vagliare le numerose ipotesi di modificazione convenzionale dell'oggetto della comunione coniugale.
In definitiva, a quasi trent’anni di distanza dalla riforma del diritto di famiglia, l'indagine sulla disciplina dei rapporti patrimoniali tra coniugi si presenta ancora particolarmente interessante, ricca com'è di spunti di riflessione, non solo a causa della non eccellente qualità del dettato normativo, ma anche in considerazione della varietà dei fenomeni giuridici che vengono in rilievo.
In quest’ottica, l’indagine sull’oggetto della comunione legale si pone come una sorta di “crocevia”, come vero e proprio “osservatorio privilegiato”, per l’interprete, sul funzionamento di una pluralità di istituti giuridici, i cui meccanismi operativi vanno armonizzati con il sistema della comunione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione § 1 13 INTRODUZIONE SOMMARIO - 1. Riforma del diritto di famiglia e modificazione del regime patrimoniale legale nella prospettiva dei principi costituzionali - 2. Il quadro normativo di riferimento e lo sviluppo dell'indagine. * * * 1. RIFORMA DEL DIRITTO DI FAMIGLIA E MODIFICAZIONE DEL REGIME PATRIMONIALE LEGALE NELLA PROSPETTIVA DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI * * * «Se la famiglia è una comunità, se i coniugi hanno costituito insieme il patrimonio e insieme lo gestiscono, la comunione legale dei beni è la logica conseguenza» 1 . Leggendo la relazione al progetto unificato di riforma del diritto di famiglia, risulta trasparente la scelta di politica legislativa sottesa alla nuova fisionomia del regime patrimoniale tra coniugi, con riferimento - seguendo la distinzione operata dalla dottrina - sia a quello cosiddetto primario" (funzionale al sostentamento del nucleo familiare) che a quello che viene definito "secondario" 1 Relazione al progetto unificato di riforma (seduta della Camera dei deputati del 23/6/1971; relatrice M. E. Martina), tratto da BESSONE - ROPPO, Diritto di famiglia. Evoluzione storica. Principi costituzionali. Lineamenti della riforma, Torino, 1977, p. 380.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

comunione dei beni
diritto di famiglia
diritto privato
separazione dei beni
oggetto della comunione legale
comunione legale
rapporti patrimoniali tra coniugi

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi