Skip to content

Mercato del lavoro segmentato, migrazioni internazionali e salari di efficienza

Informazioni tesi

  Autore: Armando Coia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi dell'Aquila
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Paola Antonello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 73

Nel corso della storia ci sono sempre stati forti movimenti migratori dai paesi più poveri verso quelli in cui c’erano migliori condizioni economiche. I flussi migratori sono stati sempre visti con un po’ di diffidenza da parte dei nativi, perché si è sempre creduto che fossero una minaccia. In questo lavoro andrò ad evidenziare che questa paura, dal punto di vista lavorativo, non è affatto giustificata.
Il modello fondamentale di questo mio lavoro è il modello realizzato da Mueller, il quale è un modello dinamico con la presenza dei salari di efficienza che studia le conseguenze dell’immigrazione per un piccolo paese con una situazione in cui c’è discriminazione verso gli immigrati in un mercato del lavoro dualistico con disoccupazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Nel corso della storia ci sono sempre stati forti movimenti migratori dai paesi più poveri verso quelli in cui c’erano migliori condizioni economiche. I flussi migratori sono stati sempre visti con un po’ di diffidenza da parte dei nativi, perché si è sempre creduto che fossero una minaccia. In questo lavoro andrò ad evidenziare che questa paura, dal punto di vista lavorativo, non è affatto giustificata. Il modello fondamentale di questo mio lavoro è il modello realizzato da Mueller, il quale è un modello dinamico con la presenza dei salari di efficienza che studia le conseguenze dell’immigrazione per un piccolo paese con una situazione in cui c’è discriminazione verso gli immigrati in un mercato del lavoro dualistico con disoccupazione. Prima di analizzare il modello di Mueller, che sarà analizzato nel Capitolo 3, è necessario che io approfondisca separatamente la letteratura sulle varie tipologie dei modelli con i salari di efficienza (questa analisi verrà fatta nel Capitolo 1) e i modelli in cui è previsto un mercato del lavoro in presenza d’immigrazione (Capitolo 2). Nel Capitolo 1 analizzo diversi contributi nella letteratura circa le teorie della disoccupazione riguardanti il salario d’efficienza: esse hanno in comune la caratteristica che aziende in equilibrio possono trovare redditizio pagare salari superiori al salario di mercato, perché alti salari possono aiutare a ridurre l’avvicendamento, a spingere il lavoratore a lavorare maggiormente, a prevenire l’azione collettiva del lavoratore ed ad attrarre dipendenti di più elevata qualità. Il capitolo inizia con l’enunciazione dell’ipotesi del salario di efficienza, poi verranno esposti vari modelli accanto ai quali verranno approfondite le critiche su di essi. Il modello più semplice in cui la necessità delle aziende di indurre un maggiore sforzo dai lavoratori può condurre al pagamento di salari maggiori rispetto a quello di mercato e generare disoccupazione involontaria in equilibrio è quello di Shapiro e Stiglitz, che viene ripreso anche da Mueller nel suo modello; nel modello di Shapiro e Stiglitz la scelta che deve compiere il lavoratore è sul livello di sforzo, ed il lavoratore sceglierà di lavorare diligentemente se e solo se l’utilità attesa nel compiere il giusto sforzo è maggiore all’utilità attesa che si ha facendo lo scansafatiche e dell’utilità attesa di un lavoratore disoccupato. Un altro modello con i salari di efficienza, il quale viene affrontato successivamente, è il modello dei costi di turnover; la sola considerevole differenza tra i modelli dei costi di turnover ed i modelli 2

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi