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Suoni e immagini dal Cinebox - Essere giovani al tempo dei Beatles

Gli anni Sessanta, o, meglio, i “mitici” anni Sessanta, come spesso molti amano definirli, hanno rappresentato certamente il decennio caratterizzato dal più importante rinnovamento generazionale che il secolo scorso abbia mai conosciuto. Gli eventi socio-politici e culturali di quegli anni avrebbero infatti influenzato valori, aspirazioni e stile di vita di generazioni successive. Prima la beat generation e in seguito la musica pop, diventano il nuovo modo di espressione dei giovani, che si identificano sempre di più nei loro idoli musicali. Sono gli anni in cui si affermano i media, la cultura pop e la minigonna, che fa emergere una nuova figura femminile che abbandona gradualmente l'etichetta formale in favore di una maggiore espressione di libertà. Sono gli anni delle manifestazioni, degli scontri con la polizia, delle fughe da casa, dei grandi concerti affollati di giovani danzanti, anni in cui la nudità non è più vista come qualcosa di osceno, in cui il sesso è vissuto come qualcosa di godibile. Ma sono anche gli anni, purtroppo, in cui la droga dilaga oltre il concepibile, in cui la famiglia comincia a disgregarsi. Anni di rivoluzioni, finalmente pacifiche, dove non vi sono interessi economici o militari a farle da padrone, ma solo desideri di svecchiare una società basata sull’ipocrisia e sulla sopraffazione del debole, in cui il piacere è vissuto nell’ombra del peccato.
Sono proprio la voglia e la curiosità di scoprire e approfondire i fenomeni e le circostanze che hanno portato i giovani ad essere i protagonisti di questo decennio rivoluzionario che hanno creato questo lavoro di tesi.
Il periodo preso in esame vanta un grandissimo interesse da parte di numerosi studiosi e scrittori, la quale, più volte, si sono interrogati su cosa di speciale il decennio abbia veramente offerto o come sia possibile che, per citare un esempio, a distanza di quasi sessant’anni, i volti dei Fab Four siano ancora presenti in larga scala su giornali, su riviste, su siti web, nella pubblicità, nella moda ed in ogni forma di comunicazione contemporanea. Approfondendo lo studio e il dibattito, si è notato come quest’attuale successo non è riconducibile solo ad un aspetto musicale: i loro modi di presentarsi, le loro dichiarazioni, le loro acconciature, i loro abiti, le loro sregolatezze è tutto un corredo di immagini e di icone di un’epoca felice, che ha aiutato i Beatles a superare le barriere dello spazio e del tempo, ad essere adulati dai giovani come delle divinità e, come queste, essere in un certo senso immortali. […]

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4 Introduzione Gli anni Sessanta, o, meglio, i “mitici” anni Sessanta, come spesso molti amano definirli, hanno rappresentato certamente il decennio caratterizzato dal più importante rinnovamento generazionale che il secolo scorso abbia mai conosciuto. Gli eventi socio-politici e culturali di quegli anni avrebbero infatti influenzato valori, aspirazioni e stile di vita di generazioni successive. Prima la beat generation e in seguito la musica pop, diventano il nuovo modo di espressione dei giovani, che si identificano sempre di più nei loro idoli musicali. Sono gli anni in cui si affermano i media, la cultura pop e la minigonna, che fa emergere una nuova figura femminile che abbandona gradualmente l'etichetta formale in favore di una maggiore espressione di libertà. Sono gli anni delle manifestazioni, degli scontri con la polizia, delle fughe da casa, dei grandi concerti affollati di giovani danzanti, anni in cui la nudità non è più vista come qualcosa di osceno, in cui il sesso è vissuto come qualcosa di godibile. Ma sono anche gli anni, purtroppo, in cui la droga dilaga oltre il concepibile, in cui la famiglia comincia a disgregarsi. Anni di rivoluzioni, finalmente pacifiche, dove non vi sono interessi economici o militari a farle da padrone, ma solo desideri di svecchiare una società basata

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Andrea Cesari Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.