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La ripresa della stampa libera nella città dello Stretto: il «Notiziario di Messina» (1943-1953)

La tesi, suddivisa in tre capitoli, affronta il processo di rinascita della vita pubblica a Messina dopo i sanguinosi bombardamenti inferti dalla seconda guerra mondiale, e fino alla metà degli anni Cinquanta. Nel primo capitolo viene affrontato il processo di rinascita messinese da diversi punti di vista: politico, sindacale, economico, amministrativo, sociale, culturale, urbanistico e architettonico. Nel secondo capitolo, l'attenzione si focalizza sul processo di rinascita della stampa libera nella città dello Stretto, passando in rassegna i diversi giornali venuti alla luce nel corso del decennio, con un paragrafo appositamente dedicato alla nascita della «Gazzetta del Sud». Il terzo capitolo, infine, si addentra in una specifica analisi sull'evoluzione e i contenuti del «Notiziario di Messina», il principale foglio della città in questi anni di rinascita, prima dell'avvento della Gazzetta. Sono analizzate prima la genesi e la storia del giornale messinese e poi le principali tematiche affrontate, nonché l'organizzazione dei contenuti.

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I Introduzione INTRODUZIONE «La storia è al tempo stesso conoscenza del passato e del presente, del dive- nuto e del divenire». Con queste parole lo storico francese Fernand Braudel la- sciava intendere che il passato continuamente condiziona il nostro presente, e per- tanto cercare di conoscere il passato equivale a cercare di conoscere sé stessi. La dimensione storica spesso fornisce la più valida chiave di lettura per gli avveni- menti contemporanei e per l’attualità quotidiana. Di conseguenza la conoscenza del passato, sia esso prossimo o remoto, è fondamentale per comprendere il pre- sente, perché, nelle parole di un altro grande storico transalpino, Marc Bloch, «l’incomprensione del presente nasce fatalmente dall’ignoranza del passato». Pertanto, un recupero della memoria storica è indispensabile per legare pas- sato e presente, ma anche per creare una relazione più fitta tra cultura e territorio, relazione che è ormai divenuta sempre più labile all’interno della società civile messinese. «Messina sembra aver perso la sua memoria storica ed aver smarrito la sua identità», scrive Michela D’Angelo in un suo saggio dal titolo più che mai si- gnificativo, Per una città in cerca d’identità 1 . Capire quello che la città è stata, o non è stata, nel recente passato, corri- sponde a capire quello che la città è, o non è, e quello che potrebbe diventare, o non diventare. Mentre molto ricca è la produzione storiografica sulle vicende della storia cittadina prima e qualche decennio dopo il sisma del 1908, quasi inesistente è quella riguardante gli eventi che hanno segnato Messina nel corso della seconda metà del Novecento. 1  Michela D’Angelo, Per una città in cerca di identità, in AA. VV., Messina negli anni Quaranta e  Cinquanta, a cura di A. Baglio e S. Bottari, vol. I, Sicania, Messina, 1999, p. 5. 

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Antonio Bellantoni Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.