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Internet e i motori di ricerca

Questa tesi analizza il fenomeno Internet e i motori di ricerca.

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per motore di ricerca s'intende qualsiasi sistema informatico che permette il recupero delle informazioni contenute in un database, ed il termine è precedente all'avvento di Internet; è questo il caso per esempio dei sistemi di ricerca per il recupero delle informazioni dei produttori di CD-ROM. Ma qui ci vogliamo occupare soltanto dei motori di ricerca, gratuiti, sviluppati per la ricerca delle informazioni in Internet Per la sopravvivenza della rete quale strumento di libera espressione e comunicazione è necessario sviluppare metodi per orientarsi nel caos. I problemi da risolvere sono principalmente due: trovare le informazioni che interessano e valutarne la natura. L'anarchia e l'assenza di controlli sono chiaramente la ricchezza della rete e ne fanno un insostituibile strumento di democrazia. Rischiano però di avere l'effetto opposto. Ci sono due modi per nascondere un'informazione, censurarla o annegarla in un'infinità di altre informazioni. La libertà di espressione può essere salvaguardata solo se ci sono dei modi per orientarsi in questo mare. Il diritto alla parola non è una manifestazione di libertà se non c'è un parallelo diritto all'ascolto, cioè se non si può scegliere cosa sentire. Per non essere sopraffatti dalla marea montante di voci che parlano è necessario sviluppare strumenti che permettano di sintonizzarsi sulle voci che ci interessano. Abbiamo inventato la radio, adesso dobbiamo inventare la manopola della sintonia. In caso contrario dobbiamo limitarci ad ascoltare un solo canale. Fuor di metafora, se non si dispone di strumenti di selezione dell'informazione diventa obbligatorio, per necessità pratiche (tempo e risorse limitate) e cognitive (senso di disorientamento) ricorrere ad autorità, come i portali, che mi garantiscano l'accesso ad un numero limitato ma significativo di risorse. Internet non è una biblioteca, anche se spesso vi viene paragonata. Una biblioteca contiene una collezione di documenti limitata, stabile, catalogata e controllata. • Limitata perché lo spazio fisico di una biblioteca, per quanto grande è finito. • Stabile perché in genere i documenti vengono conservati nel tempo, e anche quando vengono eliminati questo avviene secondo procedure fisse e pubbliche, quindi controllate e controllabili (ad esempio i quotidiani possono venire conservati per un periodo di tempo limitato). • Catalogata perché ogni documento è indicizzato secondo procedure standard, che permettono di fare ricerche secondo vari parametri (autore, soggetto, titolo, ecc.). • Controllate perché i documenti non vengono acquistati a caso, ma selezionati da operatori umani secondo criteri di qualità e di appropriatezza. Oltre all'acquisto è controllato anche l'accesso, per cui determinate categorie di documenti possono essere proibite a determinate categorie di utenti per i motivi più diversi (p.e. fragilità dei materiali, immoralità o pericolosità politica dei contenuti). • Ultimo, ma non meno importante, in una biblioteca ci sono i bibliotecari, cui ci si può sempre rivolgere in cerca di aiuto. Internet è il contrario di tutto questo. Le risorse che contiene sono: • Illimitate, anche se non infinite. Sono sicuramente una quantità finita, di cui però nessuno conosce i limiti precisi. • Instabili, perché ne vengono continuamente aggiunte di nuove mentre altre vengono eliminate, senza obbedire ad alcuna procedura pubblica. • Non catalogate, perché il fatto che un documento sia messo in rete non implica assolutamente che sia indicizzato e catalogato. E anche quando questo avviene non c'è un unico standard. • Incontrollate perché chiunque può mettere in rete ciò che vuole senza alcun filtro o censura, e chiunque può accedere a qualsiasi cosa (il problema più frequente è evitare che i bambini accedano a materiale pornografico). • E, per ultimo, se avete un problema, non avete nessuno che vi possa aiutare. Per questo la Bash contrappone alla metafora della biblioteca quella del centro commerciale terremotato. I problemi per l'utente sono due: trovare ciò che sta cercando, ed evitare ciò che non vuole vedere. La prima questione si scompone in due livelli: sapere dove sono le informazioni e valutarne la natura e l'affidabilità. Il secondo consiste nel regolare l'accesso ad alcune risorse da parte di alcune categorie di utenti. Entrambi i punti coinvolgono questioni di autorità. Valutare la natura e l'affidabilità di un documento significa stabilirne l'autorevolezza, che nel mondo a stampa è connessa con quella dell'autore e dell'editore. Limitare l'accesso a determinate risorse, e soprattutto decidere cosa è proibito, è pure una questione d'autorità. Se vogliamo che la rete resti uno strumento di libera espressione è necessario risolvere queste difficoltà. O qualcuno le risolverà per noi. Il quesito non è se serva un'autorità, ma se la sua gestione possa essere distribuita equamente fra

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giovanni Paolo Nanula Contatta »

Composta da 49 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2719 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.