Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Analisi e caratterizzazione di sistemi telerobotici in diversi settori applicativi

A differenze della visione cinematografica a cui siamo stati abituati i robot non sono una minaccia per l’umanità, o macchine instabili che a un tratto cominciano a ribellarsi e diventando cattive prendono il sopravento. Invece la robotica dà un valido contributo alla produttività delle industrie e non solo. Il robot è un lavoratore instancabile, esegue sempre i compiti assegnati, non si lamenta, non chiede le ferie. Forse anche per questo alcuni hanno paura che un robot prenda il loro posto, ma in realtà la robotica sposta soltanto il personale in altre aree come il controllo qualità; inoltre serve personale specializzato per la gestione e assistenza dei robot. La telerobotica confuta ulteriormente questi dubbi in quanto ci vuole sempre un operatore umano ai suoi comandi. Gli obiettivi di questa tesi sono analizzare e caratterizzare i vari progetti di sistemi telerobotici che più si sono distinti e rappresentano lo stato dell’arte ad oggi.

Mostra/Nascondi contenuto.
3 1. Introduzione Guardandoci intorno, siamo circondati da oggetti tecnologici: da una semplice lampada da scrivania a un più sofisticato notebook. In realtà rimarremo stupiti andando a vedere come vengono realizzati gli oggetti più comuni nelle fabbriche. Questo è dovuto all’abbondante uso che si fa in industria dei robot da decine di anni ha questa parte. Tutte le automobili in produzione in questo momento vengono saldate, almeno in parte, da robot e probabilmente la confezione dello zucchero che abbiamo aperto l’ultima volta era stata saldata da un macchinario robotizzato. In alcuni casi i robot sono indispensabili, ad esempio quando è tropo pericoloso per un essere umano lavorare in quell’ambiente; ed è qui che entra in campo la telerobotica. Non sempre l’intelligenza artificiale è in grado di far eseguire tutto al robot in automatico, ecco perché si preferisce comandarli a distanza grazie ad un operatore umano che prende le decisioni, e le fa eseguire dal robot. La telerobotica al giorno d’oggi può fare cose impensabili agli albori della robotica. Come aumentare le capacita e la precisione dei chirurgi in operazioni di laparoscopia. Permette di avere una sorta di geologi interplanetari che raccolgono tantissimi dati e foto sulla Luna e su Marte. Aiuta gli artificieri nel rendere inerti pericolosi ordigni, che metterebbero al rischio la vita di questi ultimi. A differenze della visione cinematografica a cui siamo stati abituati i robot non sono una minaccia per l’umanità, o macchine instabili che a un tratto cominciano a ribellarsi e diventando cattive prendono il sopravento. Invece la robotica dà un valido contributo alla produttività delle industrie e non solo. Il robot è un lavoratore instancabile, esegue sempre i compiti assegnati, non si lamenta, non chiede le ferie. Forse anche per questo alcuni hanno paura che un robot prenda il loro posto, ma in realtà la robotica sposta soltanto il personale in altre aree come il controllo qualità; inoltre serve personale specializzato per la gestione e assistenza dei robot. La telerobotica confuta ulteriormente questi dubbi in quanto ci vuole sempre un operatore umano ai suoi comandi. Gli obiettivi di questa tesi sono analizzare e caratterizzare i vari progetti di sistemi telerobotici che più si sono distinti e rappresentano lo stato dell’arte ad oggi. Parole chiave: Telerobotica, controllo remoto, telepresenza, teleoperazione.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Cibelli Contatta »

Composta da 28 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 376 click dal 17/06/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.