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Il distretto industriale marshalliano

Il presente lavoro si pone l'obbiettivo di ricostruire la genesi storica del concetto di distretto industriale marshalliano, facendo riferimento, innanzitutto, al pensiero filosofico e sociale dell'economista inglese del XIX secolo Alfred Marshall. Nei capitoli successivi l'attenzione è centrata sull'approccio teorico allo studio dei distretti industriali inaugurato da Giacomo Becattini negli anni sessanta, frutto dei suoi studi sul pensiero marshalliano, in riferimento al peculiare sviluppo industriale italiano del secondo dopoguerra, basato sulla vitalità e competitività della piccola impresa. Nella parte conclusiva viene presentato un secondo approccio teorico allo studio del paradigma distrettuale e le differenze con quello becattiniano.

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PARTE I. Introduzione. Karl Polanyi, gi à negli anni cinquanta, sosteneva l'importanza e la necessit à di uno   studio   dei   fenomeni   economici   che   ne   considerasse   l'intreccio   con   i   fenomeni   pi ù  specificamente sociali, affermando che «l’economia   umana   […]   è   incorporata   e   inglobata   nelle   istituzioni   sia   economiche che non economiche ». 2 L'esame   di   questo   intreccio   non   ha   mai,   tuttavia,   rappresentato   un   riferimento   sistematico nell'analisi dello sviluppo economico. Lo studio dei distretti industrali italiani, di cui mi propongo di presentare in questo   lavoro   alcuni   tratti   fondamentali,   ha,   invece,   rilevato   come   il   legame   tra   fenomeni   economici e relazioni sociali fosse il fattore chiave per interpretare il funzionamento dei   sistemi   localizzati   di   piccole   e   medie   imprese,   e   per   spiegare   l'intensa   crescita   economica   di   una   parte   delle   regioni   italiane   del   centro­nord.   Una   crescita   non   interpretabile con i modelli solitamente utilizzati dagli economisti dello sviluppo.  Per Becattini, autore cui faccio maggiormente  riferimento, l'analisi  di queste realt à  locali, cominciata negli anni '70 del secolo scorso sullo sfondo di una crisi del modello   di organizzazione produttiva fordista, promuove l'affermarsi di uno studio che mette   2 K. Polanyi, C. Arensberg, H. W. Pearson (a cura di),   Traffici e mercati negli antichi imperi:   le  economie nella storia e nelle teorie , Torino, 1978, p. 250. (I ed. originale:  Trade and market in the   early empires: economies in history and theory),  Glencoe, Ill., 1957. 6

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Filosofia

Autore: Cinzia Roma Contatta »

Composta da 201 pagine.

 

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