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Percorsi identitari nell'ambito della Responsabilità Sociale d'Impresa

La Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) è un aspetto che acquisisce centralità crescente nelle strategie di gestione dell’impresa, che si va affermando negli scenari del business destabilizzati dalla crisi economica che attraversiamo. In questo scenario economico-sociale di respiro internazionale, il lavoro svolto indaga, nel contesto dell’imprenditoria Pugliese in collaborazione con il consorzio di imprenditori di PMI “Costellazione Apulia”, quali implicazioni, strategie e scenari si prospettano nell’orizzonte prossimo della cultura imprenditoriale del territorio. Nello spazio di due focus group alle quali hanno partecipato un totale di 14 imprenditori, questo lavoro vuole riflettere sui percorsi identitari dialogicamente delineati e negoziati nella discussione intrattenuta dai partecipanti sull’ Esternalità: beni e servizi non inclusi nel core business d’Impresa e piuttosto considerati come ‘scarti’(Laffont, 2008), che potrebbero acquisire un nuovo valore (economico-sociale-ambientali) se riutilizzati in sistemi cooperativi di scambio.
Il lavoro si articola in due parti principali. Nella prima parte verrà affrontata la dimensione sociale e relazionale dell’azienda e in che modo l’introduzione della RSI influisca in maniera pervasiva sull’identità aziendale, organizzativa e sulle strategie di governance. La RSI verrà poi contestualizzata in riferimento alle politiche della Comunità Economica Europea ed al cambiamento culturale che sembra delinearsi con sempre maggior urgenza e vigore, nelle prospettive del contesto socioeconomico internazionale. In specifico verrà presentata una riflessione sul paradigma culturale della “Crescita Economica”, dei limiti attuali nei suoi presupposti, e discussi quindi i movimenti socioculturali di rinnovamento e la maturazione del concetto di Sostenibilità. Verrà infine introdotto il concetto più specifico di Esternalità, fulcro della ricerca presentata nella seconda parte del lavoro ed in stretta relazione con il concetto di Sostenibilità.
Nella seconda parte verrà invece presentato il lavoro di ricerca svolto, facente parte del più ampio progetto “DI.CO.TE.” (Discorsi in Comunità di pratiche mediati dalla Tecnologia) al quale partecipa l’Università di Bari, il consorzio regionale di imprenditori “Costellazione Apulia”, finanziato e patrocinato dalla Regione Puglia. Verranno discussi i presupposti teorici di stampo socio-costruttivista e la metodologia interpretativa con cui verranno discussi i dati di ricerca. Alla luce dei risultati, verranno quindi tratte le conclusioni e le indicazione per l’implementazione di pratiche innovative per lo scambio di esternalità, con riferimento alle potenzialità offerte dalla tecnologia e agli sviluppi del progetto DI.CO.TE.

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5 Capitolo1. L’introduzione della CSR nel dibattito contemporaneo 1.1 La Relazionalità dell’impresa La Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI o Corporate Social Responsabiliy ,CSR) è una tematica che viene legittimata e inquadrata dalla Comunità Economica Europea nel 2001 a Lisbona con la presentazione del libro verde nel quale la CSR viene così definita: ” l’integrazione volontaria, da parte delle imprese, delle istanze sociali e ambientali nelle loro attività e nell’interazione con gli stakeholder”. (libro verde, CEE, 2001). Un primo aspetto di questa definizione è quello relazionale dell’azienda con i propri stakeholder (portatori di interessi) che, storicamente individuati negli azionisti membri del consiglio di amministrazione aziendale e portatori di interessi economici e di profitto, si dilatano notevolmente passando dai dipendenti/collaboratori ed i loro rappresentanti (agenti interni) sino a soggetti man mano più esterni con i quali l’azienda è chiamata a relazionarsi. Tale dilatazione impone un’ Identità, e dunque una comunicazione (Cortini, 2005) nella quale la valenza identitaria dell’azienda è soggetta alla negoziazione ed al riconoscimento del proprio operato nei confronti delle attese degli stakeholder di riferimento. L’impresa viene quindi riletta come parte di un sistema, che sia esso locale od orientato al globale, un sistema di categorie professionali o di particolari categorie di soggetti pubblici, istituzionali, di consumatori, e sempre più nella modernità in cui l’informazione globale si eleva ad elemento cardine del processo democratico di scelta, l’impresa è agente coinvolto in più processi relazionali in grado non solo di supportarne il business ed apportare valore aggiunto, ma sempre più necessari a alla legittimità dell’azienda. Nella società della globalizzazione e dell’informazione a complessità crescente (Giddens, 2009), tale relazionalità inclusiva di tutti gli interessi coinvolti, a valere per tutte le organizzazioni e comportante l’adozione del principio di responsabilità come guida per le scelte e le azioni (Perrini,Tencati, 2008; pag 14), diventa condizione essenziale e necessaria

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Marco Giuseppe Minervini Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.