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Il mercato italiano della telefonia mobile: analisi empirica del segmento smartphone tramite la metodologia dei prezzi edonici

L’obiettivo di questo lavoro è presentare un’analisi empirica originale del mercato italiano della telefonia mobile, più in particolare del segmento smartphone, effettuata mediante l’utilizzo della metodologia dei prezzi edonici. Il lavoro è stato suddiviso in tre capitoli.
Nel primo capitolo si darà risalto alla situazione del mercato italiano in ambito smartphone, in seguito si farà riferimento al contesto nazionale ponendo l’accento sugli attori che operano nel mercato italiano, la sua struttura e le sue caratteristiche, rapportando i risultati italiani a quelli mondiali. Infine verrà dedicato un paragrafo alle possibili ulteriori evoluzioni del mercato smartphone in Italia, considerandone il tasso di crescita e quello di penetrazione e tentando di capire le tendenze degli italiani (come la crescente pratica del “mobile surfing”). Sempre nel primo capitolo sarà discussa anche quella sorta di “mercato nel mercato” rappresentato dai sistemi operativi che equipaggiano i diversi terminali. L’attenzione sarà posta agli attori che lo compongono cioè Android, Symbian, Windows Mobile e i sistemi proprietari di Apple e Blackberry, cercando di analizzarne i pregi e i difetti. Anche in questo caso si cercherà di capire l’evoluzione del settore negli ultimi anni utilizzando dati raccolti dalle più importanti società di analisi di mercato come Nielsen e Gartner, per ipotizzare poi i possibili scenari futuri.
Il secondo capitolo sarà dedicato alla metodologia dei prezzi edonici che segue l’approccio delle caratteristiche di Lancaster (1960) ed è stato sviluppato in seguito, in diversi campi di applicazione. L’utilizzo di questa metodologia è risultato il più adeguato per costruire indici di prezzo (statistici) che siano in grado di catturare i cambiamenti qualitativi in settori soggetti a continui cambiamenti tecnologici come quello, ad esempio, dell’elettronica di consumo: per i PC, i lettori MP3 e appunto gli smartphone (ma anche, più in generale, per i telefoni cellulari).
La stima del modello di prezzo edonico sarà effettuata tramite l’utilizzo di una regressione multivariata utilizzando il prezzo come variabile dipendente e una serie di variabili esplicative rappresentanti gli attributi del terminale, per i quali, non esistendo mercato, si dovrà determinare il prezzo implicito. Infine vedremo quali sono i limiti e i problemi derivanti da questo approccio sia a livello statistico (come ad esempio la multicollinearità o la distorsione da variabile omessa), sia dovuti ai vincoli piuttosto stringenti alla base del modello di prezzo edonico stesso. Nell’ultima parte del capitolo sarà effettuata un’analisi delle diverse tipologie di modello spiegandone le differenze e il loro significato economico.
Il terzo capitolo contiene la nostra analisi originale. Raccogliendo dati da molteplici fonti (giornali specializzati, siti internet dedicati, rivenditori di articoli di elettronica) è stato costruito un data set, composto da 120 differenti terminali disponibili sul mercato e commercializzati negli ultimi 30 mesi. I modelli ricavati saranno costruiti partendo dal più semplice e arricchendo i successivi con ulteriori variabili esplicative. In particolare verrà studiata la significatività di alcuni attributi fondamentali negli smartphone, cercando di comprendere eventuali influenze di queste variabili sulla decisione di acquisto del consumatore e di conseguenza sul prezzo del dispositivo. L’ultima parte è riservata ai commenti sulle osservazioni rilevate e al confronto tra i modelli ricavati durante l’analisi di regressione per cercare di stabilire quali sono gli attributi più rilevanti per i consumatori.

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6 CAPITOLO 1 IL MERCATO DEI TELEFONINI: IL COMPARTO SMARTPHONE 1.1 Che cos’è uno smartphone Uno smartphone è un dispositivo portatile che abbina le funzionalità classiche del telefono cellulare a quelle di gestione di dati personali. Può derivare dall'evoluzione di un PDA cioè il classico palmare, cui è aggiunta la funzione di telefono (concezione americana) e può essere dotato di uno schermo tattile (touch screen). Originariamente concepito come agenda elettronica, dotato di una calcolatrice, di un calendario, di una rubrica dei contatti, di una lista di attività e della possibilità di memorizzare note e appunti (personal information manager), si è nel corso degli anni arricchito di funzioni sempre più potenti e avanzate, cui si aggiungono funzioni (anche solo alcune) di telefono. Viceversa, si può trattare di un dispositivo mobile cui si aggiungono funzioni di PDA (concezione europea e giapponese). Oggi ogni telefono in commercio tende ad avvicinarsi a uno SmartPhone, cioè un terminale che permette di gestire file, navigare su Internet e acquisire applicativi anche da terze parti. Grazie a questi nuovi modelli di telefono cellulare è possibile ottenere un pacchetto di utilities svincolate dalla funzione di comunicazione classica dei vecchi terminali: una fotocamera, bluetooth, connessione a internet di tipo UMTS o nei casi più recenti con connessioni veloci del HSPA o LTE, la possibilità di leggere e spedire e-mail e accedere a social network (Facebook, Twitter, ecc…). Tutte queste caratteristiche inizialmente erano incorporate nei terminali di fascia più alta ma negli ultimi anni sono stati resi disponibili anche a livelli di prezzo più abbordabili (sia per la fascia media, sia i cosiddetti entry-level).

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Vignali Contatta »

Composta da 65 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.