Skip to content

Il perdono di se stessi è possibile

Informazioni tesi

  Autore: Giovanna Simonetto
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dei Processi Socio-Educativi
  Relatore: Camillo Regalia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 144

Il perdono di sé è un argomento poco conosciuto e poco analizzato tanto dalla letteratura psicologica quanto dalla letteratura culturale in genere. E’un concetto spesso utilizzato in modo moralistico o sentimentale, come un suggerimento o un dovere: “devi perdonarti” “non devi pensarci” “è acqua passata”, ma senza saper dire “come” e “cosa” ci si perdona.
Tutti abbiamo qualcosa di cui perdonarci. Ciò spesso complica la vita con sensi di colpa che la rendono opaca, quando non angosciata. Altre volte, a causa di errate convinzioni sociali e culturali, si è caricati di colpe che non esistono e per le quali non c’è da perdonarsi.
Per ovviare a tale rischio è necessario un percorso di conoscenza che renda capaci di giudicare “Chi” è il colpevole e quale sia la “Colpa” da guardare in faccia assumendosene la responsabilità, condizione indispensabile per potersi perdonare, come sostenuto dagli autori e ricercatori che hanno studiato il perdono di sé.
Recenti ricerche svolte in Università Americane e Australiane descrivono iniziali approcci di modelli di ricerca e di misurazione da verificare e validare allo scopo di giungere a definire i fattori che possono favorire il perdono di sé, indispensabile per il benessere delle persone in generale, ma soprattutto per casi di sofferenza patologica.
Articoli e testi che trattano l’argomento dal punto di vista psicoanalitico esplicitano in particolare le origini della colpa e del senso di colpa e della convenienza di raggiungere, attraverso un'acquisita capacità di giudizio, il perdono di sé che può facilitare la possibilità di perdonare gli altri. Spesso non è chiaro se il rimorso per la colpa commessa può diventare senso di colpa e condanna di sé o se è il senso di colpa ad indurre a commettere delle colpe che a loro volta incrementano il rimorso.
Il perdono di sé richiede un percorso impegnativo, ma è indispensabile per la felicità personale e per la pace sociale: dove non c’è perdono di sé non c’è perdono degli altri e dove non c’è perdono c’è vendetta.
Nel rapporto educativo è indispensabile che l’educatore sia consapevole del bisogno di perdonare sé. Solo così infatti potrà aiutare l’educando a compiere il percorso che lui stesso ha fatto, evitando di farlo, inconsapevolmente, oggetto delle proprie problematiche irrisolte, dovute ad una personalità non in pace con se stessa, da cui non ultimo discende il problema del “burn-out”.
A fronte della complessità e della poca, spesso contraddittoria, conoscenza trasmessa dalla cultura sll’argomento trattato, l’indagine è incentrata sulla conoscenza degli aspetti più facilmente e normalmente vissuti da persone che hanno un basso livello di depressione o di nevrosi.
La presenza di consistenti problematiche psicologiche e relazionali impedisce alla persona un affronto razionale e quindi realistico della possibilità non solo di perdonare, ma anche di porsi un problema che interessa la totalità della persona nei suoi risvolti affettivi, cognitivi e psicologici, con i quali affronta il rapporto con la realtà e con se stessa.
Ciò non toglie, invece, che la possibilità di perdonare sé e quindi gli altri sia reale e il suo percorso, anche se lungo e oneroso, attuabile, come cerco di dimostrare attraverso il lavoro svolto.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Il perdono di sé è un argomento poco conosciuto e poco analizzato tanto dalla letteratura psicologica quanto dalla letteratura culturale in genere. E’un concetto spesso utilizzato in modo moralistico o sentimentale, come un suggerimento o un dovere: “devi perdonarti” “non devi pensarci” “è acqua passata”, ma senza saper dire “come” e “cosa” ci si perdona. Quando mi è capitato di sentirne parlare o di leggerne, soprattutto in testi o da persone che si appellavano a sentimenti religiosi, lo ritenevo un argomento appunto letterario o di fede vissuta astrattamente, ora m’accorgo che mi riguarda direttamente nella vita quotidiana, nell’affronto dei miei rapporti con cose e persone. Tutti abbiamo qualcosa di cui perdonarci. Ciò spesso complica la vita con sensi di colpa che la rendono opaca, quando non angosciata. Altre volte, a causa di errate convinzioni sociali e culturali, si è caricati di colpe che non esistono e per le quali non c’è da perdonarsi. Per ovviare a tale rischio è necessario un percorso di conoscenza che renda capaci di giudicare “Chi” è il colpevole e quale sia la “Colpa” da guardare in faccia assumendosene la responsabilità, condizione indispensabile per potersi perdonare, come sostenuto dagli autori e ricercatori che hanno studiato il perdono di sé. 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

convenienza del perdono
abuso sessuale
perdono di sè
rapporto educativo e perdono di sè
perdono negato
peccato
rimorso
burn-out
senso di colpa
definizione psicoanalitica di

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi