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I sistemi distributivi basati su reti di relazioni. Network Marketing e Gruppi d'Acquisto Solidale: un'analisi degli impatti potenziali a livello economico, sociale ed ambientale

In questi ultimi anni, sulla scia delle crisi economiche, sociali ed ambientali che si stanno succedendo senza soluzione di continuità, numerose ricerche hanno sottolineato come tra le persone si stia diffondendo una maggiore sensibilità riguardo a tematiche quali lo sviluppo sostenibile, la responsabilità sociale ed ambientale delle imprese e il consumo “critico”.
Un consumatore “critico” è un consumatore in grado di dare importanza ad attributi generalmente non considerati dalla maggioranza delle persone, come l’eco-compatibilità dei prodotti, la storia e l’etica del produttore. Significa valutare gli impatti economici, sociali ed ambientali che potranno derivare dalle proprie scelte d’acquisto, nella convinzione che le preferenze espresse dai consumatori possano giocare un ruolo fondamentale nell’indirizzare l’economia e la società nella direzione desiderata.
La diffusione di questa consapevolezza riguardo all’importanza delle scelte d’acquisto risulta attualmente facilitata da strumenti come Internet e i social network, che consentono alle persone di ampliare la propria rete di relazioni e di diffondere informazioni in maniera rapida e capillare, stimolando dibattiti e riflessioni.
Questa massa crescente di consumatori sempre più esigenti nei confronti delle imprese produttrici, guarda con occhio critico anche alle imprese distributive, e in particolar modo al mondo della Grande Distribuzione Organizzata, spesso accusata di produrre impatti negativi sul tessuto economico, sulla socialità e sull’ambiente.
Se l’aumento dei consumatori “consapevoli” appare potenzialmente rischioso per la Grande Distribuzione Organizzata, esso sembra invece creare scenari favorevoli allo sviluppo di sistemi di distribuzione alternativi basati sulle reti di relazioni delle persone, come ad esempio il Network Marketing e i Gruppi d’Acquisto Solidale, che stimolano un rapporto diretto con i produttori e valorizzano il ruolo del consumatore.
Partendo da tali considerazioni, con questa tesi ci si è posti come primo obiettivo quello di fornire un quadro completo su questi due particolari sistemi distributivi, effettuando un’analisi approfondita delle loro caratteristiche, della loro evoluzione nel corso del tempo e delle leggi del nostro ordinamento che ne regolano il funzionamento.
Un secondo obiettivo è quello di verificare se il tipo di consumatori che animano questi sistemi siano realmente più sensibili a certe tematiche socio-ambientali e più “sostenibili” nei loro comportamenti rispetto a quelli che invece si rivolgono esclusivamente ai canali distributivi tradizionali.
Infine si è cercato di valutare il tipo di impatti che questi sistemi distributivi potrebbero generare sull’economia, sull'ambiente e sulla società, nel momento in cui iniziassero a diffondersi maggiormente tra produttori e consumatori.
Per raggiungere tali obiettivi ci si è serviti sia della letteratura esistente, sia d’indagini effettuate sul campo tramite questionari e interviste, diffusi tra i consumatori e tra coloro che operano attivamente all’interno di questi sistemi distributivi. Ci si è avvalsi inoltre dell’esperienza concreta di chi scrive, così da poter apportare un contributo originale alla ricerca.

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- 1 - Pr e me s sa Prima di iniziare l‟esposizione della mia tesi, ho ritenuto utile inserire una “premessa”. Non si tratta di un capitolo vero e proprio, poiché non riguarda in maniera specifica nessuno degli argomenti che costituiscono il fulcro del mio lavoro, piuttosto è una riflessione che sento il bisogno di condividere, poiché è da essa che è scaturito in me il desiderio di sviluppare questa tesi di laurea. Questa premessa non è indispensabile ai fini della comprensione dei capitoli successivi, ma forse potrebbe stimolare l‟interesse del lettore verso gli stessi, e soprattutto aiutarlo ad immedesimarsi con chi scrive, cioè con un ragazzo di 24 anni che, giunto alla conclusione del suo percorso di studi universitari, si ritrova a doversi inserire in una società e in un sistema economico che proprio per via degli studi effettuati gli appaiono ancora più pieni di contraddizioni e problemi da risolvere. Il significato della crisi I due anni in cui si è svolta la mia Laurea Magistrale – dalla fine del 2008 alla fine del 2010 – sono stati caratterizzati fondamentalmente da tre parole: “crisi”, “precarietà” e “insicurezza”. Con queste parole ci si è riferiti a diversi aspetti che compongono la nostra realtà, dall‟economia all‟ambiente, dalla politica alla società. Dalle informazioni che ci arrivano dai giornali, dalla televisione, da internet, nonché dalla maggior parte delle conversazioni che possiamo fare con le persone intorno a noi, sembra che ovunque vi sia crisi e paura del futuro che ci attende, e questo fa si che sempre più persone si sentano insicure, scoraggiate e incapaci di vedere la vita e il proprio futuro in modo positivo.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Andrea Cerreti Contatta »

Composta da 308 pagine.

 

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Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.