Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Progettazione di un sistema embedded per il rilievo della pulsazione cardiaca tramite un sensore fotopletismografico

La tecnica trattata in queste pagine, la fotopletismografia, consente di monitorare la pulsazione cardiaca attraverso l’ausilio di un piccolo anello. Oggigiorno i sensori biometrici non invasivi sono molto richiesti dal mercato in molti campi che spaziano da quello medico a quello sportivo. Questa trattazione dedica particolare attenzione al secondo di questi, perchè come è noto a tutti, un corretto allenamento viene effettuato in funzione della frequenza cardiaca, che deve costantemente restare contenuta in un certo range onde evitare dannoso sovraffaticamene del cuore ed eccessiva produzione di acido lattico.
Tale tecnica incontra però notevoli difficoltà applicative in campo sportivo a causa dei disturbi del segnale causati dal movimento. Mediante l’utilizzo di un accelerometro e di appositi algoritmi è possibile giungere ad una cancellazione attiva del disturbo, attraverso un filtraggio di tipo adattativo a cui sarà dedicato un intero capitolo di questa tesi.
La necessità di miniaturizzare quanto più possibile il sensore, ha consigliato di effettuare tutte le elaborazioni in digitale. A tal fine il risultato finale del presente studio, che è rappresentato da un prodotto destinato alla monitorizzazione della pulsazione cardiaca, utilizza quale componente fondamentale un DSP, che è un processore dedicato all’elaborazione numerica dei segnali.
Per tale motivo la filosofia di questa tesi sarà quella di cercare algoritmi che non richiedano un costo computazionale troppo elevato, non compatibile la componentistica utilizzata.
Infine, l’ultimo capitolo sarà dedicato alla realizzazione di un prototipo di laboratorio per la rilevazione del BPM, che utilizzerà un sistema di sviluppo su cui è installato un DSP della Texas Instruments, strettamente dedicato a sistemi embedded dove vige il compromesso tra prestazioni, consumi e costi.

Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 Introduzione alla Fotopletismografia 4 Introduzione alla Fotopletismografia In questo capitolo vengono forniti brevi cenni sulla fotopletismografia e gli attuali strumenti per medici e sportivi in cui essa è utilizzata. Inoltre viene caratterizzato il segnale fotopletismografico e vengono fatti alcuni parallelismi con l’ABP (onda sfigmica). a. La pletismografia La pletismografia è una metodica di indagine strumentale non invasiva utilizzata nello studio della dinamica vascolare periferica. Essa consente la misurazione e quindi la registrazione grafica delle variazioni di volume che un certo distretto corporeo subisce ad ogni sistole cardiaca in conseguenza del suo riempimento ematico. In campo flebologico è utilizzata per la determinazione quantitativa delle modificazioni di volume di un arto conseguenti alla variazione della quantità di sangue venoso che da esso defluisce. E’ quindi in grado di documentare in maniera non invasiva una ostruzione al deflusso venoso dall’arto, così come è in grado di quantizzare in maniera riproducibile una condizione di reflusso venoso o di alterata funzionalità della pompa muscolare del polpaccio. A seconda del mezzo utilizzato per tali misurazioni si distinguono vari tipi di metodica pletismografica: Capitolo 1

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Fabrizio D'Amato Contatta »

Composta da 99 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2096 click dal 23/06/2011.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.