Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Modelli centro-periferia: il caso Corsica

Si tratta di un quadro storico, politico, sociale, economico e linguistico sulle periferie in generale e in particolare sulla Corsica, che oltre ad essere una periferia in senso sociale ha l'aggravante di essere un'isola ben lontana dalla Madrepatria, con tutte le conseguenze, soprattutto negative, che ognuno di noi può immaginare.

Mostra/Nascondi contenuto.
III INTRODUZIONE Innanzi tutto bisogna considerare i modelli centro – periferia, in quanto ne esistono diversi modelli interpretativi: i modelli diffusionisti, nei quali la relazione centro – periferia è caratterizzata dalla trasmissione di valori culturali in quella direzione. In questo caso la periferia è sottoposta alla continua pressione culturale dal centro nonostante cerchi di resistere in tutti i modi. Esistono poi modelli ispirati al concetto di marginalità, che tendono ad enfatizzare gli aspetti economici, evidenziando il fatto che la periferia è economicamente dipendente dal centro e quindi incapace di acquisire e accumulare le risorse necessarie per affrancarsi dalla dipendenza economica dal centro e sviluppare, quindi, una economia territoriale propria. In aggiunta a questi due modelli, ve ne è un terzo caratterizzato dall’elemento organizzativo del controllo politico. Il centro istituisce apparati il cui compito è quello di realizzare e perpetuare un modello amministrativo standard per tutto il territorio nazionale. Vi sono nazioni che possiedono un unico centro: un esempio illustre può essere quello della Francia, che notoriamente possiede più periferie, quali l’Alsazia, la Bretagna, l’Occitania e la Corsica. La difficoltà di fondo consiste nell’interagire dei tre modelli fra di loro in modo da partorire un solo modello interpretativo che tenga conto degli aspetti su cui si è posto l’accento nei modelli dianzi menzionati. Questa complessità pone ostacoli all’utilizzo del paradigma centro – periferia come strumento di analisi. Comunque, i concetti di centro e di periferia possono essere impiegati con profitto a patto che si consideri ogni aspetto della relazione. Il centro va considerato come il punto nevralgico dello Stato in cui vengono prese

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Lorenzo Fazio Contatta »

Composta da 194 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2451 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.