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Il libro di Ester

Traduzione dall'originale ebraico e successivo confronto con alcune traduzioni italiane antiche e contemporanee.
L'esame delle versioni prese in considerazione ha evidenziato differenze di traduzione che sono state trattate nel commento puntuale; tuttavia una peculiarità del testo non è stata trattata.
Leggendo attentamente la versione ebraica del libro di Ester ci accorgiamo che non compaiono mai né il nome di Dio né qualsiasi esplicito riferimento alla Divina Provvidenza e all’Ebraismo. È opinione largamente condivisa che tale omissione sia stata intenzionale. La spiegazione più popolare, e forse anche la più antica, di questa peculiarità è data da Abrahàm Ibn Ezra.
Egli ritiene che il libro sia stato scritto originariamente da Mordecheo per essere inviato agli Ebrei di tutte le province e successivamente copiato dai Persiani e incorporato negli annali dei loro re. Per evitare che questi ultimi sostituissero al Nome Divino quello delle loro divintà, egli lo omise del tutto, dando alla narrazione la parvenza di un racconto profano, che trattava del pericolo di distruzione corso dagli ebrei e della proclamazione di una festa a ricordo della liberazione e del trionfo.

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3 INTRODUZIONE Il libro biblico di Ester narra la storia dell’omonim a eroina ebrea, nominata regina di Persia dopo la deposizione di Vas hti. Nella narrazione Ester, insieme al cugino (o zio?) Mardoc heo, riesce a sventare un complotto ordito da alcuni notabili contro l a comunità giudaica del paese. Attualmente il libro si presenta come la leggenda ezi ologica della festa del “purim”, celebrata ancor’oggi presso gli Eb rei come una specie di carnevale. L’opera conosce i costumi della corte persiana del V sec a.C., ma non mancano notizie che suscitano perplessità, come i l fatto che Mardocheo fosse uno dei deportati del 597 (sotto re Io yakin), cosa impossibile, sottolinea O. Kaiser, perché nel 597 Ma rdocheo avrebbe dovuto avere circa 120 anni. Alcuni studiosi si sono soffermati in particolare su i nomi dei protagonisti. Tra costoro c’è chi sostiene che i nomi Ester e Mardocheo siano in realtà di origine mesopotamica e n on persiana. Il nome Ester, infatti, sarebbe una variante di Ishtar e Mardocheo di Marduk, entrambe divinità babilonesi. Qu esto fece sorgere la domanda se non si avesse a che fare con un mito secolarizzato, connesso alla festa in questione, nel q uale si narravano le controversie tra le divinità Ishtar e Mard uk con altre divinità.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ausilia Costa Contatta »

Composta da 280 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 452 click dal 04/04/2012.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.