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Clausola penale e caparra confirmatoria nei contratti con i consumatori

Analisi di due fondamentali istituti del diritto civile: la clausola penale e la caparra confirmatoria.
Si tenterà di trarre alcune conclusioni su quale sia l'effettiva tutela di cui, attualmente, può godere un consumatore che si trovi dinnanzi ad una clausola penale e ad una caparra confirmatoria imposte da un professionista, chiedendosi se, allo stato attuale di evoluzione del sistema, la tutela apprestata a favore del consumatore possa, nella sostanza, considerarsi realmente efficace.

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Introduzione La clausola penale e la caparra confirmatoria sono due istituti che vantano una larghissima applicazione nella prassi contrattuale. Ad esse viene dedicata una specifica disciplina nel Codice civile, al fine di fornirne una regolamentazione compiuta ed esauriente; ma come cambia l'approccio dell'ordinamento giuridico quando le stesse si trovano inserite nel particolare contesto dei contratti con i consumatori? Il presente lavoro si propone di effettuare una disamina delle discipline applicabili ai due istituti, relazionandole poi alle particolari normative previste per i contratti c.d. "per adesione" e, in particolar modo, a quelle in tema di contratti con i consumatori. Più specificamente, il lavoro prenderà le mosse dall'esposizione, nonchè dall'analisi della normativa che il Codice civile appresta alla clausola penale; si affronterà poi la questione della sua natura giuridica, esaminando e raffrontando i vari orientamenti dottrinali sviluppatisi al riguardo. Nel seguito del lavoro si passerà all'individuazione delle funzioni della clausola penale. La prima delle funzioni ad essere analizzata sarà quella risarcitoria, stanti i palesi richiami della lettera della legge alla disciplina del risarcimento; la stessa disciplina del risarcimento meriterà allora un breve excursus all'interno dell'analisi della funzione risarcitoria, al fine di richiamarne i caratteri principali. Sarà necessario soffermarsi su altre due questioni particolarmente rilevanti: innanzitutto verrà esposta la differenza intercorrente tra le figure di matrice dottrinale della clausola penale pura e della clausola penale non pura, che hanno occupato un posto di primaria importanza nella disputa circa la funzione dell'istituto; poi si riserverà uno spazio anche all'analisi del c.d. "effetto limitativo" del risarcimento , caratteristica tipica della clausola penale. Seguirà quindi la disamina delle altre funzioni riscontrate in capo alla clausola, vale a dire quella punitiva, la funzione di determinazione preventiva e convenzionale dell'obbligazione 4

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Andrea Castelletti Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.