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Una terra separata ai confini del Ducato. Privilegi ed esenzioni della Calciana nel XVIII secolo

La Calciana, piccola terra di confine fra Ducato di Milano e Repubblica di Venezia, lungo il fiume Oglio, ha goduto di privilegi ed esenzioni fiscali dal XIV secolo fino all'arrivo di Napoleone in Italia. Gestita da feudatari della famiglia Secco, ha attraversato indenne i tentativi, prima spagnoli (con Carlo V e Filippo II), poi cremonesi, poi austriaci (con Maria Teresa e Giuseppe II), di limitare o erodere la quantità e la qualità di questi privilegi: la storia di questa piccola regione di confine getta qualche ombra sul processo di accentramento di età teresiana.
L'elaborato attraversa, con la sua analisi, le dispute con Cremona e i governatori spagnoli alla fine della Guerra dei Trent'anni, per poi passare agli scontri con le autorità fiscali austriache e ducali nel Settecento: in particolare, sono analizzati i processi intrapresi fra i proprietari della Calciana, la Ferma Generale milanese e le Giunte del Censimento austriache.

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5 Introduzione Per tutta l’età moderna abitare in una terra di confine significava poter godere di condizioni di vita specifiche: questo studio si occuperà del territorio della Calciana, zona della bassa bergamasca sulla sponda ovest del fiume Oglio. Retta di fatto da una famiglia locale, i Secco, costituiva parte del confine del Ducato di Milano (cui era formalmente, ma non sempre sostanzialmente, sottoposta), che a sua volta gravitava nell’orbita spagnola, per poi passare sotto il dominio austriaco dopo la pace di Utrecht del 1713. Non possiamo far altro che rilevare come la maggior parte degli studi sulle frontiere del Ducato abbia trovato compimento in lavori sui rapporti fra Milano, Genova e il Regno Sabaudo: sono, infatti, numerosi i saggi che descrivono i traffici o le relazioni diplomatiche lungo questo triangolo 1 . Stranamente il confine lombardo-veneto rimane ancora poco indagato, per quanto riguarda la sponda milanese, pur essendo stato una linea di transito obbligata per merci quali il sale, il grano, il tabacco 2 ed essendo stato teatro, ad inizio Settecento, di battaglie cruciali per il futuro assetto europeo. L’indagine vuole quindi concentrarsi su una limitatissima porzione geografica, per sottolineare gli aspetti amministrativi e i privilegi economici di una zona di frontiera. Le uniche opere specifiche sulla Calciana sono quelle elaborate dal Bonelli nel periodo 1912-1918 3 (peraltro un semplice sommario ragionato dell’archivio Silvestri, che ora presenta un ordinamento parzialmente diverso, dovuto ad alcuni accorpamenti fra serie documentarie) e il lavoro di Riccardo Caproni e Roberto Pagani, dedicato alla storia del 1 Possiamo osservare che la raccolta di saggi a cura di PANCIERA WALTER, Questioni di confine e terre di frontiera in area veneta. Secoli XVI-XVIII, Franco Angeli, Milano, 2009, dedica spazio agli studi sui Sette Comuni vicentini, al confine montano, all’altopiano di Asiago, al confine austriaco, ai caselli sanitari durante le epidemie, ma non c’è un contributo che parli specificatamente del confine occidentale della Serenissima. Stessa mancanza per i saggi pubblicati in DONATI CLAUDIO (a cura di), Alle frontiere della Lombardia. Politica, guerra e religione nell’età moderna, Franco Angeli, Milano, 2006, che non presentano alcun lavoro sul confine dell’Oglio. Parziale e non strettamente utile alla realizzazione di questo lavoro PITTERI MAURO, Per una confinazione “equa e giusta”. Andrea Tron e la politica dei confini della Repubblica di Venezia nel ‘700, Franco Angeli, Milano, 2007. Più centrato sul Ducato di Milano CAVALLERA MARINA (a cura di), Lungo le antiche strade. Vie d’acqua e di terra tra Stati, giurisdizioni e confini nella cartografia dell'età moderna: Genova, Stati Sabaudi, Feudi Imperiali, Stati Farnesiani, Monferrato, Stato di Milano, Nomos, Busto Arsizio, 2007, ma con ampi riferimenti specifici solo per il Piemonte e sul commercio con la Superba. 2 Sul ruolo del Ducato nel commercio di transito cfr. TONELLI GIOVANNA, Commercio di transito e dazi di confine nello Stato di Milano fra Sei e Settecento in TORRE ANGELO (a cura di), Per vie di terra. Movimenti di uomini e cose nella società di antico regime, Franco Angeli, Milano, 2007, pagg. 85-108. 3 Si tratta dell’opera di BONELLI GIUSEPPE (a cura di), L’archivio Silvestri in Calcio: notizia e inventario-regesto, 3 voll., Bocca, Torino, 1912-1918, (consultato nella ristampa anastatica di Turris, Cremona, 1986).

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fabrizio Costantini Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 320 click dal 28/06/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.