Skip to content

Le vie Marenche Vie di passaggio per uomini e merci fra Genova e Oltregiogo

Informazioni tesi

  Autore: Mirko Repetto
  Tipo: Tesi di Master
Master in Master in didattica e valorizzazione degli istituti di cultura
Anno: 2010
Docente/Relatore: Ferdinando Bonora
Istituito da: Università degli studi di Genova
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 48

Il responsabile dei servizi educativi è referente con la direzione del luogo culturale per le attività educative. In particolare egli presidia i processi di educazione, divulgazione e comunicazione.

Attività e associazioni: Il Master, il cui programma didattico è focalizzato sulla gestione, la certificazione e la progettazione, si indirizza alla formazione dei Responsabili dei Servizi Educativi degli Istituti di Cultura, degli operatori didattici di musei, biblioteche, archivi, siti archeologici e monumentali, di educatori di strutture private che contemplino nella loro missione una particolare attenzione alla cultura storico-artistica, ambientale e demoetnoantropologica.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 - Premesse storiche 1.1 - Genova e Oltregiogo Nel Medioevo, la città di Genova è legata all’entroterra e a quello che diventerà l’Oltregiogo da interessi politici ed economico commerciali. L’interesse politico del grande comune ligure per l’entroterra è finalizzato a creare una sorta di “cordone sanitario” che tenga lontano dalle mura eventuali aggressori, controllando i borghi dell’odierno Basso Piemonte orientale. In parallelo, con l’intensificarsi dei commerci vi è anche l’interesse economico che spinge Genova a prendere il controllo dei cosiddetti sentieri di costa che dai contrafforti della città oltrepassano le montagne e raggiungono la pianura padana. Tali sentieri esistevano già al tempo degli antichi liguri, ma passarono in secondo piano nel periodo Romano, in quanto gli ingegneri stradali romani preferendo percorsi più diretti, progettarono e costruirono due strade importanti, la via Postumia e la via Aemilia Scauri, per raggiungere la Pianura Padana seguendo tracciati meno tortuosi. Nel Medioevo riprendono importanza tali sentieri di costa, che nonostante più impervi sono considerati più sicuri delle antiche strade romane, oramai soggette a un progressivo deterioramento dovuto alla mancata manutenzione, che le vede a poco a poco scomparire a causa degli eventi naturali come alluvioni e frane. Unico ostacolo nell’utilizzo commerciale delle vie montane sono i signorotti locali che governano i borghi e le terre attraversate da tali strade, che spesso esigono da chi transita il pagamento di un dazio. Genova quindi intraprende un cammino lungo duecento anni(1121- 1293) per liberare le vie da tali dazi e soprusi dei signorotti, a volte 2

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi