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Formulare un progetto per operatori di psicomotricità sulla base dell'esperienza di tirocinio

Progetto per operatori di attività motoria da formare per contesti educativi con riferimenti psico pedagogici e di neuroscienze.

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4 Capitolo 1 L’EDUCAZIONE PSICOMOTORIA NEI CONTESTI EDUCATIVI 1.1. Approccio teorico e contesti educativi Molti autori che si sono occupati delle varie tappe evolutive tra i quali Freud, Piaget, Wallon e Gesell, hanno sottolineato l’importanza della relazione fra mente e corpo e la sua espressione attraverso il comportamento del bambino. Pierre Vayer è forse uno degli autori che più di tutti ha cercato di convogliare nelle sue metodologie d’applicazione molti approcci e teorie riguardo l’efficacia dell’educazione psicomotoria negli ambienti educativi, tra i quali la scuola materna e in special modo nella tappa evolutiva che va dai 2 ai 5 anni: infatti, secondo questo autore “si tratta di un periodo fondamentale per lo sviluppo della personalità, e quindi dell’avvenire del bambino” (Vayer, 1970 p.22 ). Il bambino durante il suo processo educativo si trova a dover integrare stimoli che sopraggiungono dal mondo: quello degli altri e degli oggetti; prima di tutto questo però ciò che egli percepisce in primo luogo è il proprio corpo come mezzo di azione, conoscenza e relazione. Una delle funzioni fondamentali dell’adulto, ai fini di un’adeguata costruzione dello schema corporeo (ossia l’immagine, l’uso e il controllo del corpo), è quella di aiutare il bambino a rendersi conto delle sue potenzialità; lo schema corporeo, infatti, si sviluppa in parallelo con la maturazione nervosa e l’evoluzione senso-motoria, sulla quale pesa anche l’esperienza resa possibile dall’ambiente educativo. Le leggi psico-fisiologiche (legge cefalo-caudale e prossimo-distale) a cui fa riferimento Vayer si avviano fin dalla nascita, dando al bambino la possibilità di sviluppare il passaggio da un’attività indifferenziata, verso uno stadio cosciente di azione legato all’esperienza vissuta.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Stefano Grimaldi Contatta »

Composta da 26 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1634 click dal 06/07/2011.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.