Skip to content

La revisione delle rimanenze nel bilancio d'esercizio

Informazioni tesi

  Autore: Vera Albanese
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 1995-96
  Università: Università degli studi di Napoli "Parthenope"
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia del Commercio Internaz. e dei Mercati Valutari
  Relatore: William Forte
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 200

La revisione del bilancio è un processo mediante il quale ci si propone di verificare la correttezza delle rilevazioni contabili compiute in azienda e di attestare la regolarità del bilancio d'esercizio.
Oggetto della revisione contabile è, dunque, il bilancio d'impresa, che deve rispondere al requisito della chiarezza e, in ottemperanza con quanto stabilito dalle direttive comunitarie, deve rappresentare correttamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'azienda.
Tra le poste di bilancio oggetto di revisione, in particolare nelle imprese mercantili e industriali, assumono particolare rilievo le rimanenze di magazzino.
Con la dizione " rimanenze", ci riferiamo non solo alle materie prime, sussidiarie e di consumo e alle merci acquistate per la rivendita, ma anche a ciò che è prodotto in azienda, cioè ai prodotti in corso di lavorazione, ai semilavorati, ai prodotti finiti ed ai lavori in corso su ordinazione o commesse pluriennali.
Tali categorie di beni rappresentano una parte notevole del capitale disponibile e dell'intero attivo aziendale.
Nel corso della trattazione della revisione delle rimanenze, è sembrato opportuno analizzare non solo i principi e le procedure di revisione appositamente previsti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, ma anche esaminare i problemi che possono sorgere in sede di certificazione.
Innanzitutto, sono stati oggetto di trattazione separata le ordinarie "giacenze di magazzino" ed i "lavori in corso su ordinazione".
Entrambi i valori, infatti, possono essere ottenuti in vario modo e potrebbero prestarsi a determinazioni arbitrarie da parte di chi redige il bilancio d’esercizio.
Per le giacenze di magazzino, che comprendono materie prime, sussidiarie, di consumo e merci, nonché prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e prodotti finiti, sono state considerate due fasi fondamentali ai fini della certificazione: la verifica dell'inventario fisico e l'accertamento della corretta valutazione delle giacenze.
Per la valutazione delle rimanenze è stata poi sollevata la questione della scissione, tra due esercizi, dei risultati economici originati dallo sviluppo di cicli produttivi di cui le rimanenze sono espressione alla fine del periodo amministrativo. I risultati economici in via di formazione, di conseguenza, sono, infatti, di competenza sia dell'esercizio che si chiude, sia dell'esercizio successivo.
In particolare, il risultato relativo alle rimanenze è denominato margine lordo in corso di formazione ed è dato, per i processi produttivi in corso, dal raffronto tra i ricavi futuri previsti ed i costi direttamente imputabili al prodotto.
La possibilità di aggiungere il margine in corso di formazione al costo di produzione, di cui sopra, sembra voler assimilare le rimanenze di materie, semilavorati e prodotti finiti alle rimanenze di
" lavori in corso su ordinazione ".
Infatti per la valutazione di queste giacenze, i principi contabili e le norme sul bilancio prevedono espressamente che si tenga conto della quota maturata di margine lordo in corso di formazione.
Per le difficoltà connesse alla certificazione di tale voce di bilancio, nella trattazione della revisione dei lavori in corso è sembrato opportuno, quindi, definire sia gli obiettivi della revisione dei lavori in corso, che le specifiche procedure ad essi relative, che potrebbero costituire lo spunto per un probabile principio di revisione.
Va infine considerato il caso di un’azienda industriale o mercantile, divisa in più sezioni o stabilimenti e facente parte di un gruppo aziendale, in cui sono molto frequenti gli scambi di merci, prodotti e materiali realizzati tra reparti, divisioni e filiali e tra società del gruppo. Poiché questi scambi possono dar luogo a profitti interni, attribuibili cioè, esclusivamente ad una filiale o ad una società del gruppo ma non destinati a produrre alcuna influenza sul risultato d’esercizio, è necessario che l’impresa disponga di adeguate procedure per determinare l’ammontare di tali profitti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
19 5. La revisione delle rimanenze: considerazioni introduttive 5.1 La revisione delle rimanenze: le funzioni e gli obiettivi del certificatore Per svolgere al meglio il proprio lavoro il revisore acquisisce, in primo luogo, informazioni generali sul settore e sull'impresa in cui essa opera; successivamente si concentra su aspetti più particolari della gestione quali il processo industriale, il ciclo finanziario, le politiche del personale, i rapporti con l'amministrazione finanziaria. Effettua poi un adeguato studio e valutazione del sistema di controllo, presente all'interno dell'azienda; determina l'estensione e la periodicità delle procedure di revisione; infine, esamina i fatti gestionali e controlla le poste di bilancio. Tra dette poste di bilancio oggetto di revisione, assumono particolare rilievo le rimanenze di magazzino. Con la dizione " rimanenze " ci riferiamo non solo alle materie prime, sussidiarie e di consumo e alle merci acquistate per la rivendita ma anche a ciò che è prodotto in azienda, cioè i prodotti in corso di lavorazione, i semilavorati e i prodotti finiti. Tali categorie di beni rappresentano nelle imprese mercantili e industriali una parte notevole del capitale disponibile e dell'intero attivo aziendale. Quindi, per dette imprese, il problema della determinazione delle quantità fisiche delle rimanenze e della successiva valutazione è di notevole importanza.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

margine lordo in corso di formazione
principi contabili - principi di revisione
revisione contabile - certificazione di bilancio
rimanenze - giacenze di magazzino
inventario fisico - materiali - merci obsolete
lavori in corso su ordinazione - ordini di lavoro
fifo - lifo - tempi di approvviggionamento
aziende - di produzione - di erogazione
acquisto - spedizione - giornale di magazzino
materie prime - semilavorati - prodotti finiti
controllo campionario - sondaggi - scorta minima
merci - in deposito presso terzi - per conto terzi
gruppi aziendali - circolarizzazione
flow charting - bollette di carico e di scarico
carte di lavoro - prima nota - check list
sim - fondi comuni di investimento mobiliare
valore di realizzo - criteri di valutazione -
società controllate e collegate - quotate in borsa
bilancio d'esercizio - congiunzione economica
analytical review - riconciliazioni

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi