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Il Performance Management nella Pubblica Amministrazione: studio di una metodologia applicata alle Procure della Repubblica

Il sistema giudiziario italiano soffre da anni di una profonda crisi di inefficienza. L'eccessiva durata dei processi giudiziari, notevolmente superiore rispetto alla maggioranza degli altri Paesi europei, compromette in modo sostanziale uno dei più importanti servizi dello Stato, quello di garantire la giustizia ai cittadini. Lo studio rappresenta il primo caso in Italia di ideazione e implementazione di un modello di Performance Management alle Procure della Repubblica. Dato il grave stato in cui versa il sistema giudiziario in Italia, il modello proposto potrebbe suggerire o addirittura dimostrarsi parte della soluzione al problema dell'inefficienza del sistema giudiziario. Esso, infatti, è stato studiato in modo tale da poter essere applicato, con i dovuti accorgimenti, a tutte le Procure della Repubblica d'Italia e agli altri Uffici Giudiziari. L'obiettivo della tesi è quindi quello di offrire un contributo concreto alla problematica dell'inefficienza del sistema giudiziario in Italia, attraverso l'applicazione di un modello di Performance Management in una Procura della Repubblica.

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vi Prefazione I. Contesto e definizione del problema Il sistema giudiziario italiano soffre da anni di una profonda crisi di inefficienza. Lo dimostrano le statistiche, che ci vedono al 156° posto su 181 Paesi del mondo per efficienza della giustizia 1 . La durata media dei processi, più alta del 60% rispetto alla media europea 2 e gli oltre cinque milioni di processi pendenti 3 , rappresentano i numeri più significativi per dare una stima della gravità della situazione. Le cause di tale inefficienza sono molteplici e originate da problemi di diversa natura, tra cui quelli organizzativi, di mancanza di coordinamento sistemico tra le organizzazioni centrali e periferiche, di carenza di organico e di mancanza e obsolescenza dei sistemi informativi, solo per citarne alcuni. L‟aspetto certamente più grave deriva dal fatto che lo stato in cui versa il sistema giudiziario in Italia non è frutto di una crisi recente, ma un problema che da decenni attanaglia il Paese, compromettendo in modo sostanziale uno dei più importanti servizi dello Stato, quello di garantire la giustizia ai cittadini. E‟ completamente mancata in questo senso, una strategia di lungo periodo mirata a risolvere il problema. D‟altra parte, qualcosa nel mondo della pubblica amministrazione sta cambiando. Negli ultimi decenni si è sviluppato un processo di riforma originato nei Paesi maggiormente sviluppati, finalizzato a trasformare l‟autoreferenzialità e il congelamento organizzativo tipico della pubblica amministrazione, in un nuovo sistema caratterizzato da nuove modalità relazionali tra amministrazione e cittadini, improntate ad una logica di accountability 4 e orientamento alla performance. A tale processo, frutto di una serie di riforme introdotte anche in Italia a partire dagli anni ‟90, è stato dato il nome di New Public Management. Recentemente, il New Public Management è stato integrato dal Public Governance, con il quale si pone un‟attenzione maggiore nel governare sistemi e reti di soggetti economici e sociali. 1 Banca Mondiale, Rapporto Doing Business 2011(http://www.doingbusiness.org/reports) 2 European Judicial System, Edition 2010 Efficiency and quality of justice (Cepej)”, Council of Europe 3 Relazione Anno Giudiziario 2010 4 Il concetto di accountability e la sua rilevanza sul tema della performance della pubblica amministrazione sarà illustrata dettagliatamente nel Paragrafo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Paolo Napolitano Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.