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Il bilancio di esercizio delle RSA e trend demografici

Il tema relativo all'assistenza agli anziani è, indiscutibilmente, di estrema attualità.
I rapporti e le analisi relativi al fenomeno, incontrovertibile, dell'invecchiamento della popolazione dimostrano che la questione ha una notevole rilevanza sotto l'aspetto della sostenibilità del sistema assistenziale nel suo insieme, sotto il profilo demografico e sotto l'aspetto della capacità degli enti, pubblici e privati, di organizzare un insieme di servizi ad hoc, utili per far fronte al fabbisogno di una parte della popolazione italiana sempre più consistente.
La principale questione connessa al tema dell'invecchiamento è quella che concerne la scarsità di risorse a disposizione degli attori del sistema sociale e sanitario per far fronte al fabbisogno degli individui con età superiore ai 65 anni. Dinanzi all'aumento della spesa socio-sanitaria, in rapporto al PIL, l'efficienza e l'efficacia delle prestazioni fornite dalle cosiddette “unità di offerta per anziani” diventano il punto focale attorno al quale ruota la capacità di fornire risposte adeguate a soggetti in stato di bisogno. In un contesto di tal fatta, quindi, anche le residenze sanitario assistenziali devono essere in grado di acquisire gli strumenti necessari ad una corretta valutazione delle proprie performance per raggiungere un duplice scopo: l'impiego razionale ed ottimale delle risorse disponibili e l'erogazione di servizi sociali ad intergrazione sanitaria e sanitari ad integrazione sociale adeguate alle esigenze espresse, in altri termini, di qualità.
Lungi dal voler affrontare le motivazioni sociologiche, di malthusiana memoria, alle quali si potrebbe ricorrere per spiegare il fenomeno della riduzione prospettica delle classi di età giovani, ovvero, della scelta delle persone che vivono nei cosiddetti “paesi ricchi” di non sostenere più massicciamente la riproduzione della specie umana - scelta che, peraltro, implica la necessità per il Legislatore di compiere dolorose scelte in materia di politica previdenziale per garantire il sostentamento degli individui in stato di quiescenza – è necessario sottolineare che il miglioramento delle condizioni di vita (segnatamente, quelle igieniche e sanitarie), il progresso scientifico e tecnologico che sono alla base della longevità pongono una questione di rilevo: garantire agli individui ultrasessantacinquenni un livello di qualità della vita almeno pari a quello che loro stessi sono stati in grado di assicurarsi, in condizioni di autosufficienza ed indipendenza, per tutto il corso della propria esistenza (ad esempio, impedendo un eccessivo ricorso alla loro “istituzionalizzazione”, onde evitare di recidere i contatti con il proprio ambiente familiare, latamente inteso).
In un contesto, nazionale ed europeo, caratterizzato, come già detto, da un incremento continuo dell'aspettativa di vita della popolazione, da un aumento del numero dei soggetti anziani in condizioni di disabilità e di non autosufficienza e, infine, da una cronicizzazione delle patologie di tipo geriatrico, il problema di maggiore rilevanza è rappresentato non tanto dalla capacità degli enti pubblici di fornire prestazioni sanitarie e socio-sanitarie di breve periodo, volte all'erogazione di servizi in grado di far fronte alle fasi acute del bisogno espresso, ma di lungo periodo. In altri termini, si pone l'oneroso problema di assicurare una rete di servizi capace di garantire un adeguato sistema di “long term care” (LTC), ovvero, forme di cura che abbiamo un'ampia estensione temporale e che siano prive di una data di termine predefinita. Un sistema eccessivamente imperniato sulle strutture ospedaliere, progettate per affrontare l'acuzie, non assicura una risposta soddisfacente in termini di continuità assistenziale. Il rafforzamento della rete degli interventi e dei servizi, anche attraverso l'adozione di soluzioni innovative, rappresenta l'unica modalità attraverso la quale garantire il continuum terapeutico ed assistenziale.
Se il variegato settore dei servizi alla persona rappresenta, da un lato, un onere non trascurabile per ciascun Paese (e per il nostro in particolare, considerato quanto finora è stato detto a proposito del rapporto tra l'invecchiamento della popolazione, la scarsità delle nascite, la cronicizzazione delle patologie geriatriche, l'incremento delle disabilità nelle fasce d'età anziana e le isorisorse), dall'altro, esso continua a rappresentare un potenziale ed inesauribile volano di sviluppo tecnologico, economico, finanziario ed organizzativo con conseguenti e positive ricadute in termini di occupazione.

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3 CAPITOLO I LA POPOLAZIONE ANZIANA ED I SERVIZI DI CARATTERE SOCIO-SANITARIO 1.1 - PREMESSA Il tema relativo all'assistenza agli anziani è, indiscutibilmente, di estrema attualità. I rapporti e le analisi relativi al fenomeno, incontrovertibile, dell'invecchiamento della popolazione dimostrano che la questione ha una notevole rilevanza sotto l'aspetto della sostenibilità del sistema assistenziale nel suo insieme, sotto il profilo demografico e sotto l'aspetto della capacità degli enti, pubblici e privati, di organizzare un insieme di servizi ad hoc, utili per far fronte al fabbisogno di una parte della popolazione italiana sempre più consistente. La principale questione connessa al tema dell'invecchiamento è quella che concerne la scarsità di risorse a disposizione degli attori del sistema sociale e sanitario per far fronte al fabbisogno degli individui con età superiore ai 65 anni. Dinanzi all'aumento della spesa socio-sanitaria, in rapporto al PIL, l'efficienza e l'efficacia delle prestazioni fornite dalle cosiddette “unità di offerta” diventano il punto focale attorno al quale ruota la capacità di fornire risposte adeguate a soggetti in stato di bisogno. In un contesto di tal fatta, quindi, anche le residenze sanitarie assistenziali devono essere in grado di acquisire gli strumenti necessari ad una corretta valutazione delle proprie performance per raggiungere un duplice scopo: l'impiego razionale ed ottimale delle risorse disponibili e l'erogazione di servizi sociali ad integrazione sanitaria e sanitari ad integrazione sociale adeguate alle esigenze espresse, in altri termini, di qualità. Appare quasi superfluo ribadire che il trend relativo all'invecchiamento della popolazione

Tesi di Master

Autore: Davide La Greca Contatta »

Composta da 159 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2468 click dal 07/07/2011.

 

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