Skip to content

Il bilancio di esercizio delle RSA e trend demografici

Informazioni tesi

  Autore: Davide La Greca
  Tipo: Tesi di Master
Master in Management delle residenze sanitario assistenziali
Anno: 2010
Docente/Relatore: Marco Petrillo
Istituito da: Università Carlo Cattaneo - LIUC
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 159

Il tema relativo all'assistenza agli anziani è, indiscutibilmente, di estrema attualità.
I rapporti e le analisi relativi al fenomeno, incontrovertibile, dell'invecchiamento della popolazione dimostrano che la questione ha una notevole rilevanza sotto l'aspetto della sostenibilità del sistema assistenziale nel suo insieme, sotto il profilo demografico e sotto l'aspetto della capacità degli enti, pubblici e privati, di organizzare un insieme di servizi ad hoc, utili per far fronte al fabbisogno di una parte della popolazione italiana sempre più consistente.
La principale questione connessa al tema dell'invecchiamento è quella che concerne la scarsità di risorse a disposizione degli attori del sistema sociale e sanitario per far fronte al fabbisogno degli individui con età superiore ai 65 anni. Dinanzi all'aumento della spesa socio-sanitaria, in rapporto al PIL, l'efficienza e l'efficacia delle prestazioni fornite dalle cosiddette “unità di offerta per anziani” diventano il punto focale attorno al quale ruota la capacità di fornire risposte adeguate a soggetti in stato di bisogno. In un contesto di tal fatta, quindi, anche le residenze sanitario assistenziali devono essere in grado di acquisire gli strumenti necessari ad una corretta valutazione delle proprie performance per raggiungere un duplice scopo: l'impiego razionale ed ottimale delle risorse disponibili e l'erogazione di servizi sociali ad intergrazione sanitaria e sanitari ad integrazione sociale adeguate alle esigenze espresse, in altri termini, di qualità.
Lungi dal voler affrontare le motivazioni sociologiche, di malthusiana memoria, alle quali si potrebbe ricorrere per spiegare il fenomeno della riduzione prospettica delle classi di età giovani, ovvero, della scelta delle persone che vivono nei cosiddetti “paesi ricchi” di non sostenere più massicciamente la riproduzione della specie umana - scelta che, peraltro, implica la necessità per il Legislatore di compiere dolorose scelte in materia di politica previdenziale per garantire il sostentamento degli individui in stato di quiescenza – è necessario sottolineare che il miglioramento delle condizioni di vita (segnatamente, quelle igieniche e sanitarie), il progresso scientifico e tecnologico che sono alla base della longevità pongono una questione di rilevo: garantire agli individui ultrasessantacinquenni un livello di qualità della vita almeno pari a quello che loro stessi sono stati in grado di assicurarsi, in condizioni di autosufficienza ed indipendenza, per tutto il corso della propria esistenza (ad esempio, impedendo un eccessivo ricorso alla loro “istituzionalizzazione”, onde evitare di recidere i contatti con il proprio ambiente familiare, latamente inteso).
In un contesto, nazionale ed europeo, caratterizzato, come già detto, da un incremento continuo dell'aspettativa di vita della popolazione, da un aumento del numero dei soggetti anziani in condizioni di disabilità e di non autosufficienza e, infine, da una cronicizzazione delle patologie di tipo geriatrico, il problema di maggiore rilevanza è rappresentato non tanto dalla capacità degli enti pubblici di fornire prestazioni sanitarie e socio-sanitarie di breve periodo, volte all'erogazione di servizi in grado di far fronte alle fasi acute del bisogno espresso, ma di lungo periodo. In altri termini, si pone l'oneroso problema di assicurare una rete di servizi capace di garantire un adeguato sistema di “long term care” (LTC), ovvero, forme di cura che abbiamo un'ampia estensione temporale e che siano prive di una data di termine predefinita. Un sistema eccessivamente imperniato sulle strutture ospedaliere, progettate per affrontare l'acuzie, non assicura una risposta soddisfacente in termini di continuità assistenziale. Il rafforzamento della rete degli interventi e dei servizi, anche attraverso l'adozione di soluzioni innovative, rappresenta l'unica modalità attraverso la quale garantire il continuum terapeutico ed assistenziale.
Se il variegato settore dei servizi alla persona rappresenta, da un lato, un onere non trascurabile per ciascun Paese (e per il nostro in particolare, considerato quanto finora è stato detto a proposito del rapporto tra l'invecchiamento della popolazione, la scarsità delle nascite, la cronicizzazione delle patologie geriatriche, l'incremento delle disabilità nelle fasce d'età anziana e le isorisorse), dall'altro, esso continua a rappresentare un potenziale ed inesauribile volano di sviluppo tecnologico, economico, finanziario ed organizzativo con conseguenti e positive ricadute in termini di occupazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO I LA POPOLAZIONE ANZIANA ED I SERVIZI DI CARATTERE SOCIO-SANITARIO 1.1 - PREMESSA Il tema relativo all'assistenza agli anziani è, indiscutibilmente, di estrema attualità. I rapporti e le analisi relativi al fenomeno, incontrovertibile, dell'invecchiamento della popolazione dimostrano che la questione ha una notevole rilevanza sotto l'aspetto della sostenibilità del sistema assistenziale nel suo insieme, sotto il profilo demografico e sotto l'aspetto della capacità degli enti, pubblici e privati, di organizzare un insieme di servizi ad hoc, utili per far fronte al fabbisogno di una parte della popolazione italiana sempre più consistente. La principale questione connessa al tema dell'invecchiamento è quella che concerne la scarsità di risorse a disposizione degli attori del sistema sociale e sanitario per far fronte al fabbisogno degli individui con età superiore ai 65 anni. Dinanzi all'aumento della spesa socio-sanitaria, in rapporto al PIL, l'efficienza e l'efficacia delle prestazioni fornite dalle cosiddette “unità di offerta” diventano il punto focale attorno al quale ruota la capacità di fornire risposte adeguate a soggetti in stato di bisogno. In un contesto di tal fatta, quindi, anche le residenze sanitarie assistenziali devono essere in grado di acquisire gli strumenti necessari ad una corretta valutazione delle proprie performance per raggiungere un duplice scopo: l'impiego razionale ed ottimale delle risorse disponibili e l'erogazione di servizi sociali ad integrazione sanitaria e sanitari ad integrazione sociale adeguate alle esigenze espresse, in altri termini, di qualità. Appare quasi superfluo ribadire che il trend relativo all'invecchiamento della popolazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

benchmarking
invecchiamento della popolazione
rsa
redditività
accreditamento
liquidità
servizi alla persona
bilancio d'esercizio
indici di bilancio
criterio finanziario
accreditamento istituzionale
riclassificazione del bilancio
residenze sanitarie
residenze sanitario assistenziai
riclassificazione dello stato patrimoniale
riclassificazione del conto economico
esigibilità
normativa sanitaria
normativa regionale lombarda
delibere regione lombardia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi