Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Caratterizzazione rilassometrica di vini ed aceti

Nel corso degli anni, la Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) in Alta Risoluzione ha assunto un ruolo importante tra i metodi spettroscopici per la caratterizzazione degli alimenti, grazie alla sua capacità di identificare (e quantificare) tutti i maggiori componenti a basso-medio peso molecolare con l’acquisizione di un singolo spettro, senza la necessità di alcuna preliminare procedura separativa o distruttiva. Accanto all’approccio in alta risoluzione, la NMR ha fornito importanti contributi in questo settore anche attraverso le tecniche in Bassa Risoluzione, ampiamente utilizzate nell’industria in ambito di Controllo di Qualità e di Ricerca & Sviluppo. Le applicazioni attualmente più diffuse prevedono l’acquisizione dei tempi di rilassamento ad uno specifico valore di campo magnetico, normalmente 20 MHz.
La possibilità di acquisire le velocità di rilassamento in un esteso “range” di campo magnetico (Rilassometria a Ciclo di Campo) incrementa le potenzialità di questo approccio, permettendo di identificare i processi di rilassamento molecolare caratterizzati da tempi di correlazione molto lunghi, quali le dinamiche molecolari e gli effetti collettivi.

L’obiettivo di questo lavoro di tesi è l’applicazione della Rilassometria a Ciclo di Campo, attraverso l’acquisizione dei cosiddetti profili NMRD (Nuclear Magnetic Resonance Dispersion), a matrici alimentari quali i vini e gli aceti balsamici. L’insieme dei risultati ottenuti ha dimostrato come questa tecnica fornisca informazioni significative su tali matrici complesse, contribuendo alla loro caratterizzazione. Queste acquisizioni hanno confermato la versatilità della tecnica rilassometrica, portando ad una ulteriore estensione del suo campo di applicazione.

Mostra/Nascondi contenuto.
32 CAPITOLO SECONDO “NMR E RILASSOMETRIA: PRINCIPI, METODI E TECNICHE SPERIMENTALI” Introduzione La risonanza magnetica nucleare ( NMR ) è un metodo spettroscopico usato per osservare la riorientazione degli spin nucleari in un campo magnetico applicato. La spettroscopia NMR ad Alta Risoluzione si è guadagnata un ruolo importante tra i metodi per la caratterizzazione degli alimenti, in virtù della sua abilità pressoché unica nell’identificazione ( e quantificazione ) di tutti i più diffusi composti a basso e medio peso molecolare; l’utilizzo invece della tecnica NMR a Bassa Risoluzione, pur mancando dell’informazione sul chemical shift, permette l’acquisizione di un segnale di singolo assorbimento da parte di tutti gli 1 H presenti nel campione. Questo approccio si è dimostrato particolarmente vantaggioso nell’investigazione di sistemi a fasi differenti ( solido/ liquido, acqua/ grassi… ), dove comunque i tempi di rilassamento del solvente, ottenuti su un range esteso di campi magnetici, recano anche informazioni sulle molecole di soluto disciolte, fondamentali per la caratterizzazione del campione in esame. I nuclei che, per le loro proprietà magnetiche, vengono più comunemente usati nella spettroscopia NMR sono 1 H, 13 C, 19 F, 23 Na e 31 P.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Serena Carelli Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 465 click dal 18/07/2011.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.