Skip to content

L'attacco di Bratz a Barbie nel mercato di massa ed il fenomeno My Doll nel mercato di nicchia. Errori di posizionamento e nuove tendenze.

Informazioni tesi

  Autore: Gianluca Vincenti
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Riccardo Lanzara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 65

Sebbene nell’immaginario collettivo argomenti collegati al mondo delle bambole mal si accostano alla sfera maschile, vivi sono ancora in me gli esempi utilizzati dal Prof. Ing. Riccardo Lanzara, nonché relatore della seguente tesi, durante le Sue lezioni di Economia e Gestione delle Imprese lo scorso anno, con cui cercava di far capire a noi studenti l’importanza di un posizionamento chiaro e ben definito. Fra questi uno in particolare destò la mia attenzione in modo maggiore ovvero quello inerente all’attacco, da parte delle bambole Bratz, alla reginetta della moda Barbie. La curiosità di approfondire il tema non tardò ad arrivare, supportata inoltre da ulteriori esempi didattici, ricevuti in altri corsi di marketing, riguardanti sempre il mondo delle bambole, tra cui il caso del localissimo marchio MyDoll, fino a prima a me sconosciuto. Come il fatidico momento della laurea si avvicinava, subito fu in me chiaro che gli argomenti che avrei voluto trattare sarebbero stati, con riguardo al mercato globale, l’errata strategia di posizionamento implementata da Barbie e, con riguardo al mercato di nicchia, il fenomeno My Doll; e così è stato.
L’obiettivo di questo lavoro è quello di approfondire argomenti noti alla maggioranza degli studenti di Economia, nel caso di specie il posizionamento e le strategie di internazionalizzazione, attraverso l’utilizzo di due casi pratici poco studiati, con la speranza sincera di far comprendere come scelte poco oculate e poco razionali possano creare danni enormi anche a imprese e brand, leader a livello mondiale.
Nel primo capitolo andremo brevemente a ripercorrere le tappe fondamentali che hanno caratterizzato la nascita di Barbie, bambola che sin dalla sua origine suscitò approvazione e malcontento ma che comunque è riuscita nel tempo ad entrare nel cuore delle più piccole e non solo.
Nel secondo capitolo invece entreremo nel vivo della tesi, passando in rassegna i motivi alla base del successo o insuccesso di Barbie in alcuni Paesi. Il capitolo infatti, composto di due paragrafi dedicati ai top e ai flop, dopo una breve introduzione alla tematica dell’internazionalizzazione, tratterà rispettivamente del successo di Barbie in Europa, Asia e Giappone, e concludendo infine con gli ostacoli sopravvenuti nei Paesi Medio Orientali ed in Cina.
Nel terzo capitolo sarà approfondito il caso della scalata al successo da parte delle fashion dolls Bratz ai danni di una sempre più malconcia Barbie. Capiremo che alla base della caduta di quest’ultima vi fu proprio un errore di posizionamento che non rendeva il sistema di prodotto coerente agli occhi del mercato.
Nel quarto capitolo, infine, analizzeremo nella sua globalità il fenomeno della bambola che, come personalmente amo definire, “nuota controcorrente”. Sicuramente vi saranno definizioni migliori di questa, però a me è sembrata la più giusta per una bambola che, come vedremo, in un mondo sempre più dinamico e globalizzato, cerca di mantenere vivi ed intatti gli autentici valori di una volta, trasmettendo quell’amore e quella dolcezza che un pezzo di plastica non può, e mai potrà, in alcun modo trasmettere.
Nella conclusione verranno ripercorsi brevemente gli argomenti trattati, con l’aggiunta di opinioni personali e riflessioni sul come tali fenomeni analizzati potranno in qualche modo evolversi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
~ 3 ~ INTRODUZIONE Sebbene nell‟immaginario collettivo argomenti collegati al mondo delle bambole mal si accostano alla sfera maschile, vivi sono ancora in me gli esempi utilizzati dal Prof. Ing. Riccardo Lanzara, nonché relatore della seguente tesi, durante le Sue lezioni di Economia e Gestione delle Imprese lo scorso anno, con cui cercava di far capire a noi studenti l‟importanza di un posizionamento chiaro e ben definito. Fra questi uno in particolare destò la mia attenzione in modo maggiore ovvero quello inerente all‟attacco, da parte delle bambole Bratz, alla reginetta della moda Barbie. La curiosità di approfondire il tema non tardò ad arrivare, supportata inoltre da ulteriori esempi didattici, ricevuti in altri corsi di marketing, riguardanti sempre il mondo delle bambole, tra cui il caso del localissimo marchio MyDoll, fino a prima a me sconosciuto. Come il fatidico momento della laurea si avvicinava, subito fu in me chiaro che gli argomenti che avrei voluto trattare sarebbero stati, con riguardo al mercato globale, l‟errata strategia di posizionamento implementata da Barbie e, con riguardo al mercato di nicchia, il fenomeno My Doll; e così è stato. L‟obiettivo di questo lavoro è quello di approfondire argomenti noti alla maggioranza degli studenti di Economia, nel caso di specie il posizionamento e le strategie di internazionalizzazione, attraverso l‟utilizzo di due casi pratici poco studiati, con la speranza sincera di far comprendere come scelte poco oculate e poco razionali possano creare danni enormi anche a imprese e brand, leader a livello mondiale. Nel primo capitolo andremo brevemente a ripercorrere le tappe fondamentali che hanno caratterizzato la nascita di Barbie, bambola che sin dalla sua origine suscitò approvazione e malcontento ma che comunque è riuscita nel tempo ad entrare nel cuore delle più piccole e non solo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

posizionamento
internazionalizzazione
bambole
barbie
bratz
mydoll

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi