Skip to content

L'immagine dell'altro nei mediascape

Informazioni tesi

  Autore: Lucia Cataleta
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Foggia
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere Moderne
  Relatore: Patrizia Resta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 77

Flussi migratori e mass media costituiscono insieme una delle principale forze motrici del mondo moderno: quando le migrazioni si affiancano al rapido fluire delle immagini veicolate dai media vengono a crearsi nuove soggettività moderne. La presente intuizione di Arjun Appadurai centra in pieno l’esito della complessa interazione tra fenomeno migratorio e le sue rappresentazioni mediatiche, la quale costituisce oggi uno dei principali scenari della globalità. Questo lavoro prende le mosse da tale intuizione, costruendosi sul tema delle immagini e degli stereotipi che i mezzi di comunicazione di massa(giornali, tv, siti web) trasmettono, in maniera globale e deterritorializzata, dell’altro, nell’accezione di migrante, immigrato. I soggetti partecipanti di tale studio costituiscono quello che Appadurai ha definito con il termine di etnorama, ossia l’insieme di turisti, immigrati, rifugiati, esiliati, lavoratori ospiti, gruppi ed individui in movimento, che formano un tratto essenziale del mondo e sono capaci di influenzare la politica delle nazioni.
Utilizzando una metodologia di tipo storico-descrittivo, la ricerca tenta di perseguire il seguente obiettivo: dimostrare l’esistenza di differenti modalità di rappresentazione del fenomeno migratorio e dei suoi principali attori, le quali si individuano, in maniera evidente e rilevante, tra i media nazionali e quelli locali. Mentre i principali mezzi di comunicazione con bacino di utenza nazionale, e dunque telegiornali, quotidiani, periodici e riviste, trasmettono immagini ed informazioni che contribuiscono a rafforzare idee stereotipate e discriminanti del migrante, nei media locali, spesso espressione di realtà associative, si individuano tendenze opposte. Si evita, dunque, di raccontare l’immigrazione nelle dimensioni dell’emergenza, della cronaca nera e della sicurezza, per raccontare storie, volti, persone, esperienze, promuovendo, così, processi di integrazione e accoglienza dei soggetti migranti. A dimostrazione di tale assunto si analizza il lavoro della web television foggiana, Frontiera tv edito da Euromediterranea Pianificazione e Sviluppo, interamente dedicata al tema dell’immigrazione e dell’intercultura. In secondo luogo la ricerca si interroga sulle possibilità che, nell’era del predominio della comunicazione virtuale, il web e siti di informazione dedicati come questo detengono nell’ambito dei processi di trasformazione sociale e promozione di nuovi modelli culturali e sociali.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 Alla scoperta dell'alterità: l'immigrazione nel ventunesimo secolo L’alterità e i suoi esiti antropologici «Non possiamo vivere in un mondo a compartimenti. L‟altro diviene un problema proprio perché invade la mia vita ed è irriducibile al mio modo di vedere. Se un estremo è pensare che noi siamo nel giusto e gli altri in errore, l‟altro estremo è ritenere che siamo tutti adatti per un tipo di villaggio globale». 1 (R. Pannikar, Pluralismo e interculturalità) Quello dell‟alterità è uno dei temi peculiari della ricerca antropologica: ritroviamo, infatti, l‟esperienza dell‟altro e l‟interesse per la varietà culturale in diverse civiltà e periodi storici, in cui l‟uomo ha indagato, a seconda dei tempi, sulle varie forme in cui la diversità culturale si presentava. In Affergan F. ritroviamo la seguente ripartizione, nella quale l‟antropologo individua sei periodi da intendere come altrettante esperienze di appropriazione dell‟alterità: il periodo antico, quasi esclusivamente quello greco; il Medioevo con i viaggi di Marco Polo; l'ultima parte del XV secolo e tutto il XVI secolo con i resoconti delle scoperte, in particolare quelle relative al continente americano; il XVII secolo; il secolo dei Lumi ed infine il periodo che va dal XIX al XX secolo, con gli esiti antropologici a cui giunge Levi-Strauss. Tuttavia, in questo contesto, due risultano essere le tranche storiche meritevoli di interesse: l'età moderna, in quanto scopre in modo brusco l'estremo altro e il diciannovesimo e il ventesimo secolo, in cui si tenterà di erigere a scienza della diversità ciò che era stato percepito e vissuto a contatto con l'alterità. (Affergan, F., 1987, p.8-9). Nel Rinascimento l‟incontro con gli indiani d‟America ribalta la tradizionale visione della realtà dell‟uomo moderno. Ciò dipese soprattutto dal fatto che si era sempre negata l'esistenza del continente americano e la sua scoperta fu dunque un'autentica 1 PANNIKAR RAYMON, Pluralismo e interculturalità, a cura di Jaka Book, 2009

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi