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Frantz Fanon e l'antropologia

La mia tesi di laurea si è rivolta al complesso personaggio di Frantz Fanon. In particolare ho cercato di mettere a fuoco, nei e tra i suoi testi, le sue interessanti riflessioni antropologiche ed il suo "concetto di cultura". Ho, inoltre, cercato di mettere in risalto il perchè del nuovo interesse, nato in seno ai Postcolonial Studies, per Frantz Fanon.

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5 Introduzione A partire dai primi anni ottanta lo studio della cultura comincia ad essere influenzato in maniera sostanziale da numerose ricerche e lavori di diversi autori appartenenti ad un nuovo sapere emergente, i Cultural Studies. Per cercare di comprendere l’intento che accomuna questi autori e il percorso storico che ha posto in essere la cristallizzazione di questa nuova corrente di pensiero, non si può certamente prescindere dal contestualizzare la radice più profonda dalla quale i Cultural Studies provengono. In effetti, la nascita dei Cultural Studies risale alla fine degli anni cinquanta, quando in Gran Bretagna diversi autori, tra i quali il critico letterario Richard Hoggart, il sociologo Raymond Williams, lo storico Edward P. Thompson, ma soprattutto il sociologo Stuart Hall, hanno cominciato a proporre ricerche originali ed innovative su questioni inerenti lo studio dei fenomeni che riguardano la produzione e il consumo della cultura nelle moderne società di massa: dai messaggi riportati sui quotidiani a quelli diffusi dai generi letterari più popolari. Già da questi primi studi si può intuire che uno degli intenti prioritari degli studiosi legati alla corrente dei Cultural Studies è stato quello di cercare di comprendere le contraddizioni che riguardano i rapporti tra cultura e potere nelle società moderne, evidenziando qualsiasi fenomeno culturale ritenuto politicamente significativo. Con questo presupposto molti degli autori legati ai Cultural Studies, sin dalle proprie origini, hanno cercato di mettere a fuoco i testi, le immagini, le istituzioni e i discorsi di cui si dota il potere per imporre il proprio dominio sulla società, cercando di non sminuire ed identificare tutte quelle pratiche e rappresentazioni culturali che producono i gruppi e i soggetti subalterni nei loro tentativi di sottrarsi a quell’universo di (con)senso diffuso dalle ideologie dominanti come dalle condizioni materiali di subordinazione e sfruttamento 1 . E’ evidente che la complessità e la pluralità degli oggetti ed argomenti che possono interessare questo tipo di ricerche, hanno richiesto un evidente 1 Cfr. Pasquinelli, Carla, Mellino, Miguel, 2010, Cultura. Introduzione all’antropologia, Roma, Meltemi, pag. 238.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Michele Antonio Garramone Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.