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Studio sullo stile di vita ed educazione sanitaria della persona diabetica in dialisi

La tesi è uno studio sullo stile di vita ed educazione sanitaria della persona diabetica edemodializzata (della Asl n°9 della Provincia di Grosseto) sia a livello conoscitivo che di effettiva messa in atto. E' uno studio suddiviso in tre parti fondamentali: un questionario, un opuscolo informativo, e di nuovo lo stesso questionario. Ho creato un questionario di 36 domande dove vado ad indagare le conoscenze delle persone diabetiche in dialisi sulla dieta e lo stile di vita più corretti da seguire. Dopo ho consegnato loro un opuscolo informativo creato da me e dal mio relatore, infine sono andata di nuovo a somministrare lo stesso questionario per valutare se le conoscenze erano cambiate oppure no. I risultati, come si può riscontrare nelle conclusioni, sono stati molto soddisfacenti.

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28 CAPITOLO 2 L’Insufficienza Renale L’insufficienza renale è un’alterazione funzionale dei reni, che divengono incapaci di mantenere invariato l’ambiente interno dell’organismo, cui consegue un aumento nel sangue delle sostanze che vengono da esse eliminate normalmente con le urine. Perché questo stato si manifesti è necessario che vengano funzionalmente esclusi ben 2/3 del parenchima renale e che la quantità di urina filtrata si riduca ad 1/3 della norma (40 ml/min invece dei 120 ml/min che vengono filtrati nel rene integro). Il rene possiede una notevole riserva funzionale che gli permette ugualmente di opporsi ad uno squilibrio nella composizione del sangue, quando solo una parte limitata di esso sia lesa. È facile allora comprendere perché, l’insufficienza renale, sia l’espressione di un danno renale di una certa gravità, dal momento che, perché essa si manifesti, è necessario che i 2/3 del rene siano funzionalmente esclusi. La condizione d’insufficienza renale può istaurarsi acutamente (acuta) o lentamente (cronica) in rapporto a situazioni patologiche diverse, anche se tutte con l’effetto finale di ridurre la capacità depurativa dei reni. L’insufficienza renale acuta si può avere anche solamente su base funzionale, cioè senza alterazioni istopatologiche dei reni ma, quando queste alterazioni sono presenti si deve parlare di una forma organica che va ben oltre come gravità e compromette il rene anatomicamente con danni non sempre regredibili. L’insufficienza renale acuta L’insufficienza renale acuta (IRA)è definita come un incremento significativo della creatinina sierica (generalmente un incremento relativo del 50% o un incremento assoluto di 0,5-1 mg/dl), si osserva in circa il 5-7 % delle persone ospedalizzate e si associa ad un aumento significativo di mortalità e morbilità ospedaliere. L’insufficienza renale acuta può essere prevista in alcune situazioni cliniche (per es., dopo esposizione a mezzo di contrasto o interventi chirurgici maggiori), ma non esistono terapie farmacologiche specifiche utili nel prevenire o correggere tale condizione. Nella maggior parte delle situazioni cliniche è importante mantenere una perfusione renale e un volume intravascolare ottimali. CAUSE COMUNI DI IRA. PRERENALE: IPOVOLEMIA: emorragia; perdita di liquidi a livello gastroenterico; eccessivo uso di diuretici. SOVRACCARICO DI VOLUME CON RIDOTTA PERFUSIONE RENALE: scompenso cardiaco congestizio; bassa gittata con disfunzione sistolica; gittata elevata; cirrosi epatica; grave ipoproteinemia.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Sonia Minucci Contatta »

Composta da 106 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.