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Il linguaggio di Luciano Ligabue. Aspetti del successo di un cantautore

Nell’intero panorama della musica leggera mondiale è un caso davvero raro incontrare un cantautore che, nella propria produzione artistica, possa annoverare non solo canzoni o brani musicali strumentali, ma anche un libro ed un film, quest’ultimo realizzato come regista e sceneggiatore. Luciano Ligabue rappresenta questo tipo di artista.
Alla luce di questa considerazione, pare sensato ipotizzare che il vasto successo, di cui egli gode presso il pubblico italiano, possa essergli derivato non tanto, o non solo, dalle melodie da lui composte, bensì anche dai testi e da messaggi in essi contenuti, nonché dal modo in cui il messaggio stesso viene trasmesso al destinatario. Ulteriore prova di ciò può essere considerato il fatto che, come vedremo, il successo del cantautore emiliano all’estero non è pari a quello di altri cantanti italiani, a testimonianza che la comprensione dei testi sembra svolgere un ruolo importante nella diffusione della sua opera presso il pubblico. Inoltre, dall’ascolto anche di un solo brano di Ligabue si può facilmente rilevare che il modello di italiano impiegato appare, per alcuni versi, piuttosto particolare. Certe scelte espressive, certe soluzioni grammaticali e sintattiche non corrispondono a quelle proprie dell’italiano cosiddetto standard, ovvero quel registro tipico dei documenti scritti o del parlato formale delle classi superiori italiane. Il linguaggio di Ligabue ricorda, invece, a chi lo ascolta per la prima volta, la lingua adottata da persone impegnate in conversazioni orali informali, e dunque rappresenta un’applicazione del modello di italiano parlato colloquiale.
L’obiettivo che mi propongo è verificare in quale misura il linguaggio adottato da Ligabue nelle proprie opere abbia contribuito al successo della sua produzione artistica. Come detto, è inevitabile, infatti, rilevare come il parlato del cantautore emiliano sia contraddistinto da elementi peculiari, non rintracciabili con la stessa frequenza nelle realizzazioni di altri artisti italiani, e pare facile dimostrare che proprio queste caratteristiche costituiscono un importante elemento di distinzione nel panorama della musica leggera italiana. L’uso di parole dialettali e gergali e di modi di dire particolari, nonchè di vocaboli stranieri, l’espressione di determinati concetti con una terminologia propria di un mondo prettamente giovanile o per mezzo di metafore, l’adozione di una serie di elementi stilistici e formali propri del linguaggio parlato (ed anche la rilevante inflessione emiliana nella pronuncia ed il caratteristico timbro di voce, che pure non prenderemo in considerazione nell’ambito di questa ricerca) consentono un’immediata attribuzione di un testo a Ligabue, ne costituiscono una sorta di ‘documento di riconoscimento’. Non va, inoltre, trascurato il fatto che anche i contenuti delle canzoni rivestono un ruolo importante nell’ampia diffusione commerciale registrata dalle opere di Ligabue: per questo motivo, ho scelto di dedicare una sezione del mio studio a questo aspetto.
Prendendo in considerazione il panorama musicale italiano degli ultimi anni, l’importanza del linguaggio come elemento in grado di influire sul successo ottenuto da un cantante appare, peraltro, facilmente dimostrabile. È sufficiente pensare ai testi delle canzoni di Vasco Rossi, idolo dei fans italiani per quasi tre lustri a cavallo dei decenni ‘80 e ‘90. Testi ricchi come pochi altri di sgrammaticature, volgarismi, modi di dire, periodi incompleti e quant’altro, che proprio per questo è possibile sentire citati a memoria anche (se non soprattutto) da chi, quel modo di parlare, lo riconosce come proprio e lo utilizza nelle interazioni di tutti i giorni.

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6 INTRODUZIONE Nell’intero panorama della musica leggera mondiale è un caso davvero raro incontrare un cantautore che, nella propria produzione artistica, possa annoverare non solo canzoni o brani musicali strumentali, ma anche un libro ed un film, quest’ultimo realizzato come regista e sceneggiatore. Luciano Ligabue rappresenta questo tipo di artista. Alla luce di questa considerazione, pare sensato ipotizzare che il vasto successo, di cui egli gode presso il pubblico italiano, possa essergli derivato non tanto, o non solo, dalle melodie da lui composte, bensì anche dai testi e da messaggi in essi contenuti, nonché dal modo in cui il messaggio stesso viene trasmesso al destinatario. Ulteriore prova di ciò può essere considerato il fatto che, come vedremo, il successo del cantautore emiliano all’estero non è pari a quello di altri cantanti italiani, a testimonianza che la comprensione dei testi sembra svolgere un ruolo importante nella diffusione della sua opera presso il pubblico. Inoltre, dall’ascolto anche di un solo brano di Ligabue si può facilmente rilevare che il modello di italiano impiegato appare, per alcuni versi, piuttosto particolare. Certe scelte espressive, certe soluzioni grammaticali e sintattiche non corrispondono a quelle proprie dell’italiano cosiddetto standard, ovvero quel registro tipico dei documenti scritti o del parlato formale delle classi superiori italiane. Il linguaggio di Ligabue ricorda, invece, a chi lo ascolta per la prima volta, la lingua adottata da persone impegnate in conversazioni orali informali, e dunque rappresenta un’applicazione del modello di italiano parlato

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Edoardo Nicolino Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10928 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.