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Una scuola a colori - Seconde generazioni nel contesto scolastico europeo

Il primo capitolo sarà dedicato alle motivazioni che spingono gli adulti ad abbandonare il loro paese per cercare fortuna altrove. Mi soffermerò poi sul concetto di “seconda generazione”, una “categoria” di immigrati complessa, difficile da essere identificata con precisione. Infine mi interrogherò sulla doppia identità che caratterizza questa seconda generazione, considerato che molti bambini di origine straniera sono nati nel nostro paese o comunque vi sono arrivati molto piccoli.
Nel secondo capitolo cercherò di analizzare le leggi sull’immigrazione e in particolare sull’accesso scolastico, in modo da individuare punti di forza e di debolezza del sistema legislativo di alcuni dei principali paesi europei, Francia, Germania e Inghilterra. Verrà poi sinteticamente elaborato un confronto con il sistema di regolazione delle migrazioni in vigore nel nostro paese.
Oggetto di analisi del terzo capitolo saranno le problematiche relative al paese di arrivo, tra multiculturalismo e assimilazione. Il problema principale sarà, ovviamente, quello dell’inserimento scolastico.
Il quarto capitolo sarà dedicato a un caso di studio, quello dell’associazione ASAI. Tramite le voci degli attori coinvolti – utenti, volontari e professori – cercherò di capire quali sono le necessità e quali le soluzioni.

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- 8 - Capitolo 1: Migrazioni e seconde generazioni Lo studio che propongo parte da un‟analisi delle cause che spingono gli attori sociali ad abbandonare il proprio paese d‟origine per spostarsi verso luoghi che promettono maggiori prospettive di lavoro e di benessere economico. Tenterò poi di dare una definizione di “seconda generazione” identificando una categoria sociale ancora sfuggente e complessa, importante in quanto rappresenta il segnale più evidente di un passaggio da migrazioni provvisorie a sedentarie. La terza parte del capitolo sarà invece dedicata ai problemi relativi alla definizione dell‟identità culturale e alle strategie scelte dagli attori, in bilico tra appartenenza ed estraneità. 1.1 Fattori di migrazione Il primo argomento di studio riguarda la questione delle cause che producono i fenomeni migratori. Nel tentativo di individuare una spiegazione soddisfacente, Ambrosini (2005) fa riferimento a teorie macro-sociologiche (o strutturaliste) e teorie micro-sociologiche (o individualiste). Negli ultimi vent‟anni si sono sviluppate interpretazioni intermedie (teorie di livello meso) che si pongono a collegamento tra le teorie strutturaliste e individualiste. Spiegazioni macrosociologiche: i fattori di pull e di push Il fenomeno migratorio è troppo esteso e complesso per poter essere spiegato con una sola teoria. Si fa riferimento, quindi, a visioni parziali. La visione più comune connette le migrazioni con cause di tipo strutturale che operano nei paesi di provenienza. Variabili come la povertà, la mancanza di lavoro, la sovrappopolazione, le guerre o i disastri

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Boffa Tarlatta Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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