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Shock alla aspettative e ciclo economico: una verifica empirica per gli Stati Uniti

Questa tesi studia il ruolo che le aspettative su shock tecnologici di futura realizzazione hanno nel determinare le realizzazioni macroeconomiche correnti.
Questo lavoro si propone di studiare l’influenza del “news shock”, aggiunto nell’equazione di Eulero loglinearizzata, sulle variabili endogene del modello: inflazione, output gap e tasso d’interesse nominale. Un “news shock” è uno shock che si materializza con ritardo, ma è anticipato dagli agenti, il cui insieme di informazioni è più ricco di quello tipicamente assunto in questi modelli. I news shock esercitano un doppio impatto sulle variabili endogene: il primo anticipato attraverso le aspettative degli agenti, prima ancora che gli shock si avverino, il secondo quando gli shock colpiscono il sistema economico. Il modello che presento è un modello Neo-Keynesiano del ciclo economico americano per il periodo 1966:I – 2007:II. Per stimarlo ho usato il programma Dynare ed un approccio bayesiano.

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9 Introduzione Questa tesi affronta un tema oggetto di recente interesse tra gli economisti: lo studio del ruolo che le aspettative su shock tecnologici di futura realizzazione hanno nel determinare le realizzazioni macroeconomiche correnti. I macroeconomisti si sono infatti resi conto che i cambiamenti nelle aspettative sul futuro possono essere una grande fonte di fluttuazioni economiche. In questo lavoro analizzeremo quindi un modello con “news shock”, partendo dalle conoscenze offerte dalla letteratura in questo ambito. Cos’è un “news shock”? Un “news shock” è uno shock la cui realizzazione è attesa da parte degli agenti; esso si modella come un elemento stocastico ritardato e consiste nell’aspettativa razionale al tempo t della variabile al tempo t+1. Ovvero, a oggi gli agenti si attendono che domani uno shock  si realizzerà e colpirà la variabile al tempo t+1. Poiché i modelli macroeconomici hanno equilibri basati su aspettative razionali, i news shock influenzano le aspettative e quindi l’equilibrio delle variabili al tempo t. Ci sono ampie prove della presenza di news shock nelle quantità macroeconomiche; si veda ad esempio come nonostante la diffusione di nuove tecnologie possa richiedere tempo, l’impatto di queste è spesso anticipato dagli agenti (si veda Beaudry e Portier (2006) per un’analisi con un modello VAR). L'idea che i cambiamenti nelle aspettative circa il futuro andamento economico delle esogene fondamentali possono rappresentare una fonte importante di fluttuazioni aggregate ha una lunga storia in economia, che risale almeno a Pigou (1927). In seguito Davis (2007), ha stimato l'effetto di uno shock anticipato e costatato che esso spiega circa metà volatilità della crescita della produzione statunitense. Il suo lavoro consisteva in una stima bayesiana di un

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Statistiche

Autore: Silvia Biasin Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 559 click dal 28/07/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.