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Applicazioni di tecniche GIS per l'elaborazione di dati idrogeochimici ed idrogeologici nella bassa valle del fiume Calore

Il presente lavoro di tesi è finalizzato alla definizione dei caratteri idrogeologici e delle caratteristiche idrochimiche delle acque nella bassa valle del fiume Calore, una zona nota da tempo per la sua ricchezza in acque sotterranee, in modo da poter evidenziare le modalità di contaminazione chimica e lo stato delle acque di falda in una porzione circoscritta del territorio. L'obiettivo di tale lavoro è stato quello di dare un contributo alle conoscenze idrogeochimiche della zona essendo stata per molti anni sede di importanti attività agricole con conseguente inquinamento dei corpi idrici presenti. A tale scopo sono stati effettuati una serie di campionamenti in corrispondenza dei corsi d'acqua, delle sorgenti, nonché delle acque provenienti dalla falda. Lo studio parte da un confronto di due analisi di monitoraggio effettuate, la prima nel 2007 e la seconda nel 2009. A queste è stata fatta seguire un’ultima campagna di analisi effettuata nel febbraio 2010 su alcuni punti d’acqua significativi. Il presente lavoro di tesi può essere suddiviso in due parti principali:
• una parte caratterizzata dallo studio preliminare prettamente teorico e fondato su basi bibliografiche dell’area che include: l’inquadramento territoriale, con particolare riferimento agli aspetti geologici, le caratteristiche idrogeologiche e le metodologie di elaborazione dei dati;
• una parte riguardante gli aspetti pratici del caso di studio che include: il campionamento dei parametri chimico-fisici, la fase analitica di laboratorio e le applicazioni gis al caso di studio.
Lo studio effettuato si colloca in ambito di ricerca prettamente riferito alla protezione delle acque superficiali e sotterranee allo scopo di fornire, competenti agli Enti che operano sul territorio ed alle amministrazioni locali, un valido strumento di supporto e conoscenza delle problematiche legate alle acque sotterranee dell’area oggetto di studio, e di pianificazione degli interventi a prevenzione e protezione del degrado qualitativo e quantitativo della risorsa idrica. Per affrontare la problematica di cui si ci è occupati durante lo svolgimento della tesi, ma, in generale, nell’analisi di tutti i problemi a carattere ambientale è necessario che si abbia un approccio multidisciplinare in cui non si prenda in considerazione soltanto uno o pochi aspetti del problema. In generale è importante avere un approccio che:
• consideri il valore del territorio;
• abbia consapevolezza dei fenomeni in corso e delle loro interrelazioni;
• si basi su una visione integrata del territorio secondo un approccio multidisciplinare, tramite anche l’utilizzo del GIS.
Per la realizzazione del presente lavoro, infatti, è risultato indispensabile l’utilizzo dei Sistemi Informativi Territoriali sia per la tipologia di dati utilizzati che per la necessità di fruire in modo dinamico delle informazioni.

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1 PREMESSA Negli ultimi decenni l’uomo ha preso coscienza della dipendenza che lo lega all’ambiente in cui vive e all’impatto che le proprie azioni hanno su di esso. La necessità di tutelare l’ambiente è uno degli argomenti più frequenti nei dibattiti attuali; pertanto, la conoscenza e lo studio degli elementi più sensibili alla pressione antropica sono diventati obiettivi prioritari, affinché si possano adottare politiche volte alla salvaguardia degli equilibri che da sempre regolano i rapporti tra l’uomo e l’ambiente in cui vive. L’acqua è estremamente importante essendo il vettore di tutta la vita sulla Terra; basti pensare che essa partecipa alla struttura delle piante e degli animali in una percentuale dal 60 al 90 %. Ma l’acqua è un fattore indispensabile anche per lo sviluppo dell’economia e della civiltà umana, perché serve all’uomo per l’alimentazione e l’igiene, per l’irrigazione in agricoltura, come sorgente di energia e materia prima dei processi produttivi, come via di trasporti e base delle attività ricreative. Perciò, nel corso della storia della civilizzazione, si sono gradualmente moltiplicate le utilizzazioni delle acque da parte dell’uomo ed i connessi interventi sui sistemi idrici naturali, con eccessi e disordini che spesso hanno compromesso le risorse idriche sia qualitativamente che quantitativamente. L’uomo, inoltre, ha compromesso anche indirettamente i sistemi idrici nel corso di uno sfruttamento millenario del territorio, che non sempre si è svolto in condizioni di equilibrio con l’ambiente naturale, di cui le acque costituiscono parte integrante. I problemi idrogeologici, si sono posti recentemente all’attenzione dell’opinione pubblica assumendo un rilievo eccezionale per i provvedimenti emanati relativamente alla difesa del suolo e al reperimento, alla gestione, all’ adduzione e alla distribuzione di risorse idriche. In particolare, si è assistito all’impoverimento delle risorse idriche che in alcuni periodi ha raggiunto punte elevatissime a causa

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Silvana Ferraro Contatta »

Composta da 166 pagine.

 

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