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Modulazione dell’effetto di accoppiamento bimanuale durante compiti di osservazione motoria: interferenza e facilitazione delle azioni osservate sulle azioni eseguite.

Modulazione dell’effetto di accoppiamento bimanuale durante compiti di osservazione motoria: interferenza e facilitazione delle azioni osservate sulle azioni eseguite.
La ricerca che qui si vuole presentare ha come oggetto la possibilità che l'osservazione di alcuni movimenti possa facilitare o interferire nell'esecuzione di compiti bimanuali.
Il presente studio affronta l’argomento dell’accoppiamento bimanuale da un punto di vista neuropsicologico sperimentale. Movimenti che possono essere prodotti facilmente con azioni indipendenti dell’arto superiore destro o sinistro, risultano difficoltosi qualora debbano essere realizzati
simultaneamente. L'interrogativo della nostra ricerca parte dalle osservazioni sui compiti bimanuali e dalle riflessioni su un sistema neurale recentemente scoperto: il sistema specchio. La prima parte dell’elaborato consiste in una sintesi dei principali contributi presenti in letteratura in merito alle funzioni esaminate in questo scritto.
Nel primo capitolo si affronta l'argomento dei neuroni specchio: la loro scoperta, le evidenze nelle scimmie e nell'uomo.
Nel secondo capitolo invece ci si concentra sugli esperimenti riguardanti l'effetto di accoppiamento (temporale e spaziale), e sul loro correlato neurale, soffermandoci particolarmente sui lavori di Elizabeth Franz e collaboratori.
Nella seconda parte dell’elaborato, prettamente sperimentale, viene riportata dettagliatamente la ricerca svolta e l’analisi dei risultati ottenuti.

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Al mio papà e a me stessa. Introduzione La ricerca che qui si vuole presentare ha come oggetto la possibilità che l'osser - vazione di alcuni movimenti possa facilitare o interferire nell'esecuzione di compiti bimanuali. Il presente studio affronta l’argomento dell’accoppiamento bimanuale da un punto di vista neuropsicologico sperimentale. Movimenti che possono essere prodotti facilmente con azioni indipendenti dell’arto superiore destro o sinistro, risultano diffcoltosi qualora debbano essere realizzati simultaneamente. Quando si eseguono movimenti bimanuali, che differiscono per la direzione, si verifca quello che viene defnito ‘effetto di accoppiamento bimanuale’ ( bima - nual coupling effect ), determinato dall’interferenza spaziale che il movimento di una mano subisce a causa del movimento eseguito con l’altra. In questo elaborato si prende spunto dal paradigma utilizzato da E. Franz nei suoi studi (2003). In questi esperimenti è stato chiesto ai soggetti di effettuare un compito bimanuale, consistente nel disegno di cerchi e righe con entrambe le mani. Si è osservato come i movimenti tendano ad assumere direzioni o am - piezze intermedie, avvicinandosi entrambe a traiettorie ovali. L'interrogativo della nostra ricerca parte dalle osservazioni sui compiti bima - nuali e dalle rifessioni su un sistema neurale recentemente scoperto: il sistema specchio. Esso comprende una particolare rete neurale, all'interno della quale vi è situata la corteccia premotoria, che si attiva ogni qualvolta si esegua in prima persona un’azione o si osservi un altro individuo eseguirla. La differenza tra esecuzione e osservazione si rifette nell’intensità di attivazione del sistema (maggiore durante l’esecuzione e minore durante l’osservazione). In condizioni normali, un sistema di controllo del sistema specchio fa in modo che il pro - gramma motorio evocato durante l'osservazione dei movimenti eseguiti da altri individui non venga implementato in veri e proprio movimenti da parte del 3

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Valentina Bruno Contatta »

Composta da 32 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1089 click dal 23/08/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.