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Gli pneumatici fuori uso: smaltimento, recupero e riciclaggio

Il lavoro di analisi dello smaltimento e recupero degli pneumatici fuori uso, ha messo in luce il ventaglio di soluzioni adottate nei Paesi dell’Unione Europea ed in particolare in Italia, per porre rimedio al problema. Sono state evidenziate le eccellenti tecnologie sviluppate soprattutto nell’ambito del recupero di materia dai PFU, producendo granulati quale materia seconda da impiegare nella produzione in modo particolare di isolanti termo-acustici. La crescente attenzione per gran parte dei Paesi membri dell’Unione Europea, verso l’impiego degli pneumatici fuori uso nella produzione di energia attraverso il loro incenerimento. La situazione in Italia, dove si riscontra una prevalenza degli impianti industriali che operano nel settore del recupero di energia dagli pneumatici fuori uso, rispetto al recupero di materia dagli stessi. Per quanto concerne le novità in tema di recupero dei PFU, si sono analizzati gli studi ed i risultati raggiunti negli USA nell’impiego di gomma macinata per la preparazione del conglomerato bituminoso, da utilizzare per la realizzazione dei manti stradali. Sono state evidenziate le potenzialità dell’attività di ricostruzione degli pneumatici usurati ed in particolare di quelli destinati ai veicoli pesanti.

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9 INTRODUZIONE Le politiche di sviluppo sostenibile e le produzioni eco-compatibili si devono confrontare con la sfrenata corsa, da parte dei cittadini del mondo, alla disponibilità di beni che facilitino la vita. Alla luce di questa considerazione è necessario riflettere sul fatto che l’umanità guarda in avanti verso i beni che lo sviluppo tecnologico rende disponibili, spesso trascurando il destino dell’enorme mole di rifiuti che si lascia alle spalle dopo aver utilizzato gli stessi beni. Esigenze di natura ambientale e di utilizzo razionale delle risorse disponibili suggeriscono una riflessione sulla necessità di riciclare ciò che troppo frettolosamente si considera un rifiuto di cui è necessario liberarsi. L’analisi delle problematiche legate allo smaltimento ed al recupero degli pneumatici fuori uso rappresenta solo un aspetto di un più ampio problema, ma sufficientemente eloquente per evidenziare le inefficienze di quelli che, paradossalmente, vengono definiti moderni sistemi di produzione. L’automobile, quale bene a cui le società moderne e quelle che si apprestano a diventare tali non sanno rinunciare, risulta quindi un bene a tutti gli effetti insostituibile. La produzione di un autoveicolo deve essere necessariamente eco-compatibile, attraverso il riciclaggio delle sue svariate componenti, sottolineando che gli pneumatici sono una di queste. Tale indirizzo è stato ribadito da una direttiva dell’Unione Europea. Pare importante valutare la situazione italiana, non dimenticando di essere anche cittadini europei, allo scopo di rende evidente ciò che di positivo viene fatto per trovare una soluzione alternativa alla discarica per l’elevato quantitativo di pneumatici che vengono consumati. L’Unione Europea, a tale proposito, vuole impostare una politica tesa a favorire il recupero degli pneumatici usurati impedendo, a partire dal 2006, lo smaltimento degli stessi in discarica da parte dei Paesi membri. Pur essendo consapevoli che la soluzione del problema non è semplice, è inconcepibile trascurare le potenzialità che determinate attività offrono; ne è un

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Piergiorgio Piras Contatta »

Composta da 43 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.