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Effetti dell’attivazione propriocettiva del nervo trigemino sul microcircolo piale del ratto

Osservazioni condotte sull’uomo hanno evidenziato che una iperstimolazione del nervo trigemino può determinare anche severa bradicardia, ipotensione, apnea e ipermotilità gastrica. Questi effetti sono stati attribuiti all’attivazione del cosi detto “riflesso trigemino-cardiaco”.
Recentemente è stato dimostrato che un’iperestensione mandibolare di 10 minuti effettuata attraverso un divaricatore posto tra le arcate dentali (che induce iperstimolazione trigeminale), provoca in pazienti normotesi una riduzione significativa della pressione arteriosa sistemica e della frequenza cardiaca che perdura nel tempo.
Fino ad oggi non esiste nessun dato in letteratura che descriva quali siano i possibili effetti di un’attivazione del riflesso trigemino-cardiaco sulla circolazione cerebrale.
Pertanto, lo scopo della presente tesi sperimentale è stato quello di studiare in vivo gli effetti della stimolazione propriocettiva ottenuta con iperestensione mandibolare (IM) del nervo trigemino sul microcircolo piale del ratto, utilizzando una metodica di microscopia in fluorescenza.

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RIASSUNTO Osservazioni condotte sull’uomo hanno evidenziato che una iperstimolazione del nervo trigemino può determinare anche severa bradicardia, ipotensione, apnea e ipermotilità gastrica. Questi effetti sono stati attribuiti all’attivazione del cosi detto “riflesso trigemino-cardiaco”. L’interesse per questo tipo di riflesso è andato crescendo con l’avvento della chirurgia maxillo-facciale. Infatti, la stimolazione di aree innervate dal nervo trigemino durante un intervento chirurgico può indurre, nei pazienti, malessere generalizzato con severa bradicardia ed ipotensione arteriosa associate. Recentemente è stato dimostrato che un’iperestensione mandibolare di 10 minuti effettuata attraverso un divaricatore posto tra le arcate dentali (che induce iperstimolazione trigeminale), provoca in pazienti normotesi una riduzione significativa della pressione arteriosa sistemica e della frequenza cardiaca che perdura nel tempo. Fino ad oggi non esiste nessun dato in letteratura che descriva quali siano i possibili effetti di un’attivazione del riflesso trigemino-cardiaco sulla circolazione cerebrale. Pertanto, lo scopo della presente tesi sperimentale è stato quello di studiare in vivo gli effetti della stimolazione propriocettiva ottenuta con iperestensione mandibolare (IM) del nervo trigemino sul microcircolo piale del ratto, utilizzando una metodica di microscopia in fluorescenza. In particolare, prima, durante e dopo IM sono state valutate quantitativamente le variazioni del diametro nei diversi ordini di arteriole piali in relazione alle modificazioni della pressione arteriosa sistemica, al fine di identificare i meccanismi di regolazione coinvolti nella distribuzione del flusso ematico a livello del network capillare. Per questo studio sono stati utilizzati ratti maschi Wistar del peso di 250- 300 g. Gli animali dopo essere stati anestetizzati mediante iniezione intraperitoneale di -cloralosio e uretano, sono stati trachetomizzati e ventilati meccanicamente. Sono state cateterizzate un’arteria e una vena femorale per la misurazione della pressione arteriosa sistemica media (PAm) e per l’infusione

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Massimo Conti Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 417 click dal 25/02/2013.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.