Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il contratto di rete d'impresa

La tesi ha ad oggetto le relazioni tra aziende, sia quelle informali sia quelle formalizzate attraverso contratti o strutture organizzative. Delle forme di coordinamento organizzative vengono prese in considerazione il consorzio e la joint venture, mentre per quanto riguarda le forme di coordinamento contrattuale si prendono in considerazione il contratto di subfornitura e la nuova fattispecie del contratto di rete. Del contratto di rete vengono messi in evidenza limiti e vantaggi, anche attraverso lo studio di alcuni casi pratici.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 Introduzione L‟attuale contesto economico, caratterizzato da mercati globali e dallo sviluppo di nuove tecnologie, ha fatto si che lo stesso ruolo delle imprese venisse ripensato. La necessità di concorrere in mercati mondiali ha spinto, infatti, le imprese a ricercare elementi di novità e differenziazione, al fine di rispondere alle esigenze di una domanda, standardizzata per taluni aspetti, ma differenziata per altri. L‟innovazione tecnologica, ed in particolar modo la diffusione delle information and communication technology, ha reso necessario un ripensamento della logiche di produzione e commercializzazione dei prodotti. L‟innovazione tecnologica, sia come prodotto sia come fattore propulsivo, sta alla base del cambiamento che le “catene del valore” stanno vivendo; di fatto, oggi le filiere si trovano in un trade-off che vede da una parte il soddisfacimento di esigenze di flessibilità e dall‟altro la necessità di creare rapporti stabili. In uno scenario di questo tipo le imprese fortemente integrate e gerarchizzate sono entrate in crisi, sostituite da forme produttive più flessibili; infatti, la frammentazione dei mercati e l‟internazionalizzazione delle filiere produttive hanno creato i presupposti, affinché potessero nascere una serie di fenomeni di aggregazione tra imprese, specialmente di piccole e medie dimensioni, con lo scopo di accedere ad economie di scala e specializzazione. La fine del sistema fordista e lo sviluppo di sistemi di specializzazione flessibile ha implicato una rivalutazione del ruolo delle piccole e medie imprese, che da soggetti scarsamente competitivi e irrilevanti per la crescita economica, sono diventate un elemento fondamentale per la crescita delle economie nazionali. Il tema delle reti, in tal modo, s‟intreccia, adesso, sovrapponendosi con quello della competitività delle piccole imprese; tuttavia, la distinzione tra imprese inserite in una rete ed imprese operanti individualmente va sospesa, poichè le debolezze ed i vantaggi di una forma non necessariamente coincidono con quelle delle altre (Cafaggi, Reti d'Imprese tra regolazione e norme sociali, 2004). L‟importanza delle aziende di piccole e medie dimensioni nell‟economia, non solo italiana ma anche europea, è testimoniata dai dati della Commissione Europea per le

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Daniele Demo Contatta »

Composta da 131 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7873 click dal 06/12/2011.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.