Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Studio dell’emodinamica nell’aorta ascendente in pazienti con valvola aortica bicuspide

Questo lavoro si pone l'obiettivo di studiare, attraverso lo sviluppo di modelli matematici, come una malformazione della valvola aortica, la bicuspidia, può influire sull'emodinamica dell'aorta ascendente.
L'obiettivo è quello di capire come la variazione dell'apertura della valvola influisce sul getto sanguigno, e quindi analizzare l'impatto del getto attraverso la valvola aortica bicuspide sulla parete dell'aorta ascendente, per dimostrare una correlazione fra la dinamica del flusso al variare della dimensione e dell'orientazione dell'orifizio valvolare, e la dilatazione dell'aorta caratteristica di questa patologia.
Questo è stato fatto applicando lo studio ad elementi finiti su un modello tridimensionale di aorta costruito tramite immagini mediche di risonanza magnetica. Sono state quindi analizzate le linee di flusso e lo shear stress alle pareti.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 1 SOMMARIO Questo lavoro si pone l'obiettivo di studiare, attraverso lo sviluppo di modelli matematici, come una malformazione della valvola aortica, la bicuspidia, può influire sull'emodinamica dell'aorta ascendente, e come quest'ultima possa provocare una dilatazione. La valvola aortica, che si trova all'uscita del ventricolo sinistro e che regola il flusso sanguigno all'imbocco dell'aorta, è generalmente tricuspide: sono presenti tre lembi, che si aprono nell'istante in cui il sangue deve uscire dal ventricolo sinistro, e che si richiudono quando tutto il sangue è stato espulso dal ventricolo, per evitarne il reflusso e per consentire il riempimento del ventricolo nella fase diastolica. Nella maggior parte dei casi di malformazione la valvola aortica presenta due soli lembi, asimmetrici, a causa della fusione pressochØ completa di due delle cuspidi, che si uniscono a formare un solo lembo. Nel 70% dei casi si uniscono la cuspide coronarica destra e la coronarica sinistra; la fusione della cuspide coronarica destra con la non coronarica o della coronarica sinistra con la non coronarica sono invece molto meno frequenti. Quest'anomalia della valvola può comportare uno sviluppo di:  aneurisma dell'aorta ascendente, cioè una dilatazione del vaso, unita a un assottigliamento della parete aortica che la rende anelastica, aumentando il rischio di rottura;  stenosi valvolare, cioè restringimento dell'orifizio, che ostacola o impedisce il normale passaggio del sangue durante la sistole, dovuta in parte anche alla formazione dell'aneurisma;  insufficienza valvolare, cioè un reflusso del sangue nell'aorta durante la diastole, dovuto alla non perfetta chiusura della valvola;  endocardite batterica, cioè un'infezione dell'endocardio a causa di una lesione dell'endotelio, come nel caso di malformazione valvolare.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Sabrina Merelli Contatta »

Composta da 69 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 988 click dal 13/09/2011.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.